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“Esplorando il Triveneto con i bambini”, la guida turistica per famiglie di Carlo Barin
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3 anni fail

Esplorando il Triveneto con i Bambini: 200 itinerari da affrontare con tutta la famiglia e anche con figli molto piccoli al seguito
Casa Editrice: Itinera Progetti Editore
Collana: Itinerari
Genere: Guida turistica
Pagine: 208 cad.
Prezzo: 19,90 € cad.
Carlo Barin presenta i due volumi della sua guida turistica “Esplorando il Triveneto con i bambini”: duecento itinerari da affrontare con tutta la famiglia e anche con figli molto piccoli al seguito, in cui si possono scoprire tutte le bellezze, soprattutto quelle nascoste e meno turistiche, del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia.
Sono principalmente mete a contatto con la natura, perché è importante che i bambini possano esplorare il mondo: le guide, in tal senso, sono pensate per pianificare gite in totale sicurezza, anche quando ci si trova in posti impervi o difficili.
L’autore ha un’esperienza decennale di camminate all’aria aperta con tutta la sua famiglia: la moglie Francesca e i figli Agnese e Giacomo che oggi hanno, rispettivamente, sedici e tredici anni, lo hanno seguito in avventure entusiasmanti, testimoniate dalle oltre ottocento fotografie presenti nelle due guide.
Grazie ad esse possiamo partecipare non solo alle loro gite ma anche alla crescita dei due ragazzi che, in virtù dei viaggi di famiglia, hanno imparato a destreggiarsi in situazioni complesse, a responsabilizzarsi e ad apprezzare fino in fondo il contatto con la natura.
L’autore nel libro propone delle guide ricche di dettagli ma agevoli nella lettura: nella scheda di presentazione di ogni meta vengono riportate le coordinate geografiche in formato decimale, per usarle con un qualsiasi navigatore satellitare; vi sono poi menzionati il livello di difficoltà del percorso, l’età minima dei bambini per affrontarlo, il dislivello, la durata media, il periodo migliore per visitare il luogo e le indicazioni sul meteo.
Tutte informazioni preziose che aiutano a pianificare, senza incontrare intoppi, la propria uscita nella natura; si segnala, inoltre, tramite il ricorso a delle belle fotografie, ciò che deve essere assolutamente visitato dei luoghi prescelti.
L’autore ci parla quindi di boschi, forre, gole, laghi, fiumi, vette e altopiani, eremi e santuari, città d’arte, borghi, spiagge, cascate, giardini e grotte; di ogni luogo racconta delle brevi curiosità per introdurlo, come ad esempio quando tratta del Ponte di Veja (Veneto – provincia di Verona): «Il ponte naturale più grande d’Europa, che ha ispirato famosi poeti e pittori, ha una storia lunghissima e tutta da scoprire che inizia 160 milioni di anni fa quando migliaia di ammoniti si depositarono sul fondale di un mare poco profondo», o quando tratta del Lago di Resia (Trentino-Alto Adige, provincia di Bolzano): «La sagoma del campanile che emerge dalle acque è inconfondibile e rende questo lago, il più grande dell’Alto Adige, davvero iconico».

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