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Eclissi totale di Sole in Europa: quando e dove sarà visibile

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eclissi di sole 12 agosto 2026

Il 12 agosto 2026 la Luna oscurerà completamente il Sole in alcune zone d’Europa. In Italia lo spettacolo sarà parziale e al tramonto

Il cielo europeo si prepara a uno degli spettacoli astronomici più affascinanti degli ultimi decenni. Mercoledì 12 agosto 2026 si verificherà un’eclissi totale di Sole, visibile in alcune aree del continente europeo e osservabile in forma parziale anche dall’Italia.

Durante il fenomeno, la Luna passerà tra la Terra e il Sole, nascondendo progressivamente il disco solare. Nei territori attraversati dalla fascia della totalità, il Sole verrà coperto completamente per alcuni minuti, trasformando il giorno in una sorta di improvviso crepuscolo.

Dove sarà visibile l’eclissi totale

Secondo le mappe diffuse dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Europea, il percorso dell’ombra lunare attraverserà la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale, l’Oceano Atlantico, la parte settentrionale della Spagna e un piccolo settore nordorientale del Portogallo.

La Spagna sarà quindi una delle destinazioni europee privilegiate per assistere alla totalità. Tra le città comprese o molto vicine al percorso figurano La Coruña, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma di Maiorca.

La posizione esatta sarà tuttavia determinante: spostarsi anche soltanto di alcune decine di chilometri potrà fare la differenza tra osservare il Sole completamente oscurato oppure assistere a un’eclissi soltanto parziale.

L’evento rappresenterà la prima eclissi totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905 e la prima a interessare una parte consistente dell’Europa continentale dopo quella dell’11 agosto 1999.

Cosa si vedrà dall’Italia

L’Italia resterà fuori dalla fascia della totalità. Nel nostro Paese l’eclissi sarà quindi parziale, con differenze considerevoli tra Nord, Centro e Sud.

Nel Nord Italia il disco solare potrà essere oscurato per oltre il 90 per cento. La percentuale scenderà progressivamente procedendo verso il Centro e il Mezzogiorno: secondo l’Unione Astrofili Italiani, l’oscuramento sarà generalmente compreso tra il 70 e il 90 per cento nelle regioni centrali e inferiore al 50 per cento in diverse zone meridionali.

Lo spettacolo avverrà inoltre nelle ore serali, quando il Sole sarà molto basso sull’orizzonte occidentale. Per poterlo osservare sarà quindi necessario scegliere un punto panoramico privo di palazzi, montagne o altri ostacoli in direzione del tramonto.

Eclissi a Napoli e in Campania

A Napoli l’eclissi inizierà indicativamente intorno alle 19:33 di mercoledì 12 agosto, raggiungendo il momento di massimo oscuramento verso le 20:02.

Il Sole risulterà oscurato per circa il 36 per cento della propria superficie. Il fenomeno sarà però molto vicino al tramonto e la finestra effettiva di osservazione terminerà pochi minuti dopo, quando il disco solare scenderà sotto l’orizzonte.

In Campania sarà quindi fondamentale trovare un punto con l’orizzonte occidentale completamente libero. Le coste, i belvedere, le terrazze panoramiche e le zone collinari rivolte verso il mare potranno offrire le condizioni migliori, sempre che il cielo sia sereno.

Perché il cielo diventa buio

Un’eclissi solare si verifica quando la Luna si trova esattamente tra la Terra e il Sole. Pur essendo molto più piccola della nostra stella, la Luna è anche molto più vicina alla Terra e, osservata dal nostro pianeta, può apparire quasi delle stesse dimensioni del Sole.

Quando l’allineamento è perfetto, il disco lunare copre completamente quello solare. Per pochi istanti diventa visibile la corona, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole, normalmente nascosta dalla sua intensa luminosità.

Nella fascia della totalità la temperatura può diminuire, gli animali possono modificare temporaneamente il proprio comportamento e nel cielo possono comparire alcuni pianeti e le stelle più luminose.

Attenzione agli occhi: come osservare l’eclissi

Non bisogna mai guardare direttamente il Sole senza una protezione specifica. Anche quando il disco solare è quasi interamente coperto, la radiazione residua può provocare danni permanenti alla retina.

Per osservare l’eclissi bisogna utilizzare esclusivamente:

  • occhiali certificati per eclissi conformi alla norma ISO 12312-2;
  • visori solari specifici;
  • filtri professionali applicati davanti agli obiettivi di telescopi, binocoli e fotocamere;
  • sistemi di proiezione indiretta, come una camera stenopeica.

I comuni occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti. Non devono essere utilizzati neppure vetri anneriti, pellicole fotografiche, radiografie o filtri artigianali.

Gli strumenti ottici sono particolarmente pericolosi perché concentrano la luce solare. Non bisogna quindi osservare il Sole attraverso binocoli, telescopi o fotocamere privi di un filtro solare installato correttamente davanti all’obiettivo.

Soltanto nelle località comprese nella fascia della totalità è possibile togliere temporaneamente gli occhiali durante la brevissima fase in cui il Sole risulta completamente coperto. In Italia, dove l’eclissi resterà parziale, la protezione dovrà invece essere utilizzata per tutta la durata dell’osservazione.

Un appuntamento tra eclissi e stelle cadenti

L’eclissi arriverà in uno dei periodi astronomicamente più suggestivi dell’anno. La notte tra il 12 e il 13 agosto coincide infatti con il tradizionale periodo di massima attività delle Perseidi, lo sciame meteorico conosciuto popolarmente come quello delle “stelle cadenti di San Lorenzo”.

Nell’arco di poche ore sarà quindi possibile assistere prima all’eclissi solare al tramonto e successivamente, con il calare della notte, cercare le meteore nel cielo estivo.

Il 12 agosto 2026 si annuncia così come una data da segnare sul calendario: un raro spettacolo astronomico che unirà milioni di osservatori in tutta Europa, dalla fascia della totalità fino alle regioni italiane in cui il Sole apparirà soltanto parzialmente nascosto.

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