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Cronaca

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

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Napoli Nord, custodia cautelare in carcere per armi da guerra e oltre cinque chili di droga sequestrati

Nella giornata odierna la Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura, nei confronti di un uomo gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione illegale di armi, comprese armi da guerra, e di sostanze stupefacenti destinate alla cessione. A darne notizia una comunicazione della Procura di Napoli Nord.

Le indagini della Squadra Mobile

L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, ha consentito di raccogliere elementi ritenuti significativi sulla disponibilità, da parte dell’indagato, di un vasto arsenale e di ingenti quantitativi di droga già sequestrati nel gennaio 2026.

Scoperti Kalashnikov nascosti nel sottotetto

Nel corso delle perquisizioni effettuate presso l’abitazione dell’uomo, già arrestato in precedenza per la detenzione abusiva di una pistola semiautomatica Beretta calibro 6,35, gli investigatori hanno rinvenuto due fucili M70 AB2, comunemente conosciuti come Kalashnikov, nascosti all’interno di un condizionatore collocato nel sottotetto.

Armi, munizioni e giubbotti antiproiettile

Ulteriori accertamenti hanno portato al ritrovamento di un vero e proprio arsenale all’interno di un box nella disponibilità dell’indagato.

Nel locale sono stati sequestrati tre revolver Smith & Wesson calibro Magnum, un fucile a pompa Winchester calibro 20 modello 12, due caricatori compatibili con i fucili M70 AB2, munizioni di diverso tipo e due giubbotti antiproiettile dell’Esercito Italiano.

Quasi sei chili di sostanze stupefacenti

Nello stesso box gli agenti hanno rinvenuto anche un ingente quantitativo di droga: circa tre chilogrammi di hashish, 600 grammi di marijuana e quasi due chilogrammi di cocaina.

Secondo l’ipotesi investigativa, la sostanza stupefacente era destinata all’attività di spaccio.

Un’attività inserita nel contrasto a droga e armi

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività coordinate tra la Procura e la Squadra Mobile di Napoli per contrastare la detenzione illegale di armi e il traffico di sostanze stupefacenti sul territorio.

Si ricorda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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