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“L’istruzione è libertà, non fatica”: L’appello del Sindaco di Calvizzano Pirozzi ai giovani dopo un messaggio sull’allerta meteo

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La dichiarazione dopo la nota “Fai allerta meteo e muovt pur” ricevuta in privato: un appello ai giovani a misurare le parole, perché “il rispetto rende grandi ben prima dei risultati”.

CALVIZZANO (NA) – Un recente episodio ha spinto il Sindaco di Calvizzano, Giacomo Pirozzi, a indirizzare una riflessione profonda alla comunità, concentrandosi in particolare sui giovani. L’occasione è stata fornita da un messaggio ineducato ricevuto in privato in merito all’allerta meteo.

Piuttosto che condannare l’autore, il Sindaco ha scelto di cogliere l’episodio come spunto per un dibattito più ampio sull’importanza dei valori fondamentali e del linguaggio, soprattutto nell’uso delle comunicazioni immediate. La sua dichiarazione è un appello a recuperare il senso del rispetto e a valorizzare l’istruzione non come fatica, ma come principale via per la libertà e la costruzione del futuro.

Di seguito, la dichiarazione integrale del Sindaco Giacomo Pirozzi:

LE PAROLE DEL SINDACO GIACOMO PIROZZI

Questa sera ho ricevuto un messaggio da parte di un giovane studente della nostra comunità. Non citerò il suo nome, perché non voglio trasformare un episodio personale in un’esposizione pubblica, né tantomeno in una condanna. Preferisco invece cogliere l’occasione per condividere una riflessione più ampia, che riguarda tutti noi, soprattutto i più giovani.

foto messaggio

Il messaggio che ho ricevuto in privato e che riporto testualmente: “Fai allerta meteo e muovt pur”, mi ha fatto riflettere non tanto sulle parole in sé, ma su ciò che esse lasciano intuire: abbiamo bisogno di recuperare il valore del rispetto, dell’educazione, della gentilezza e del dialogo costruttivo.

Non lo dico da sindaco, ma da adulto e da genitore: mi dispiace vedere un ragazzo esprimersi così, perché il rispetto non è un “di più”, è la base di qualsiasi convivenza civile. Chiedere un diritto è legittimo, ma il modo in cui lo facciamo racconta chi siamo, più di qualsiasi contenuto.

Viviamo in un’epoca in cui tutto è veloce, tutto è immediato, tutto si scrive senza riflettere. Ma le parole — anche quelle scritte dietro uno schermo — hanno un peso.

Io spero, davvero, che questo giovane ragazzino, leggendo questo post e riconoscendosi, possa comprendere che l’istruzione non è un’imposizione, non è una perdita di tempo, non è qualcosa da deridere o sottovalutare, ma una grande opportunità: la più sana, la più pulita, la più efficace per costruirsi un futuro.

L’istruzione insegna a pensare, a scegliere, a distinguere, a sentire il valore delle parole, ad avere ambizioni e a camminare con la schiena dritta. È libertà, non fatica inutile. Per questo invito tutti i giovani a non smettere mai di imparare, migliorarsi, ascoltare e misurare le parole, perché il rispetto rende grandi ben prima dei risultati.

Io resterò sempre disponibile al dialogo, all’ascolto e al confronto. Ma non rinunciamo ai valori fondamentali che tengono in piedi una comunità.”

Giacomo Pirozzi Sindaco di Calvizzano

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