Quantcast
Connettiti con noi

News

Paganini (Competere.eu): “Scostamento solo per crescita, innovazione e lavoro”

Pubblicato

il

Serve uno scostamento di bilancio solo se legato a un piano industriale per crescita, innovazione e lavoro.

La crisi globale sta indebolendo l’economia europea. Tra Stati Uniti, Cina e India, l’Europa è l’area che rischia di pagare il prezzo più alto in termini di crescita, produttività, potere d’acquisto e investimenti”. Lo ha dichiarato Pietro Paganini, professore alla Temple University di Philadelphia e presidente del policy institute Competere, intervenendo a RaiNews.

“Non è solo l’inflazione a doverci preoccupare“, ha spiegato Paganini. “Il vero rischio è una stagnazione prolungata, che può indebolire imprese, famiglie e capacità competitiva del Paese. Il Governo deve avere più coraggio: tagliare le tasse sul lavoro, favorire le assunzioni dei giovani, sostenere il re-skilling dei lavoratori e incentivare gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e automazione, soprattutto in agricoltura e industria”.

Per Paganini, “le PMI italiane possono crescere solo se gli imprenditori hanno stabilità, certezze regolatorie e incentivi reali a investire, assumere personale qualificato e aumentare la produttività. Con le attuali condizioni di bilancio-ha aggiunto- gli spazi di intervento sono limitati. Per questo l’Italia deve negoziare con Bruxelles margini di bilancio finalizzati alla crescita. Un eventuale scostamento non deve finanziare spesa corrente o bonus temporanei, ma un vero piano industriale per la produttività: investimenti misurabili in innovazione tecnologica, automazione, competenze, occupazione giovanile e competitività delle imprese. “Mi auguro -ha concluso Paganini- che le forze più liberali, riformiste e innovative del Governo, a partire da Forza Italia, spingano con decisione in questa direzione: meno tasse sul lavoro, più investimenti produttivi, più coraggio nel negoziare in Europa una strategia italiana per la crescita”.

Pubblicità
Pubblicità