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DL 159/2025 convertito in Legge 198/2025: testo ufficiale e novità sicurezza lavoro

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DL 159/2025 convertito in Legge 198/2025: testo ufficiale e novità sicurezza lavoro

Analisi tecnica delle nuove norme su sicurezza lavoro, controlli e responsabilità aziendale nel 2026

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 31 dicembre 2025, il D.L. 159/2025 è stato convertito definitivamente nella Legge 198/2025, entrando in vigore il giorno successivo.

La legge di conversione non si è limitata a confermare il testo originario, ma ha introdotto modifiche mirate a rafforzare i controlli, chiarire le responsabilità e accelerare la transizione verso un sistema di sicurezza sempre più digitale e tracciabile.

Il focus normativo si concentra su due direttrici principali: tracciabilità delle attività lavorative e qualificazione delle imprese. Un’impostazione che si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del sistema produttivo, tra nuovi obblighi e opportunità di sviluppo, come dimostra anche la recente proroga del bando per l’autoproduzione di energia nel 2026, che spinge le aziende verso modelli più efficienti e sostenibili.

Uno degli interventi più rilevanti riguarda la tracciabilità nei cantieri. Viene introdotto l’obbligo del badge di cantiere elettronico per tutti i lavoratori presenti, inclusi subappaltatori e lavoratori autonomi. Il sistema deve essere integrato con una banca dati nazionale, consentendo verifiche immediate da parte degli organi di controllo. La mancata esposizione o il malfunzionamento del sistema comporta sanzioni amministrative aggravate sia per il datore di lavoro che per il committente.

La legge interviene anche in maniera significativa sul tema della formazione in materia di sicurezza. Non è più sufficiente il possesso di un attestato: la formazione deve essere registrata in un fascicolo elettronico del lavoratore. Inoltre, viene attribuito al preposto il compito di verificare sul campo non solo l’applicazione delle direttive, ma anche l’effettiva comprensione da parte dei lavoratori, con la possibilità di sospendere immediatamente le attività in presenza di criticità.

Sul piano dei controlli, la normativa consolida e potenzia il ruolo degli organi ispettivi. È prevista la piena interoperabilità tra le banche dati di INPS, INAIL e Procure della Repubblica, al fine di individuare in tempo reale anomalie contributive e possibili irregolarità in materia di sicurezza. Contestualmente, viene finanziato l’incremento del personale ispettivo, con particolare attenzione ai settori ad alto rischio come edilizia e logistica.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento. Le imprese non possono adibire gli studenti a lavorazioni classificate a rischio elevato nel Documento di Valutazione dei Rischi. Inoltre, il DVR deve essere aggiornato includendo una sezione specifica dedicata alle misure di prevenzione per i soggetti in formazione e tirocinio.

La Legge 198/2025 interviene anche nell’ambito della protezione civile, prevedendo la proroga delle misure emergenziali legate agli eventi meteorologici del 2023 e introducendo procedure semplificate per l’acquisizione di beni e servizi in situazioni di estrema urgenza.

Per quanto riguarda le decorrenze, la legge è entrata in vigore il 31 dicembre 2025. L’obbligo del badge di cantiere elettronico è scattato dal 1° febbraio 2026, mentre l’aggiornamento del DVR per le aziende che ospitano studenti è immediatamente operativo.

Nel complesso, questa riforma rappresenta uno degli interventi più incisivi degli ultimi anni in materia di sicurezza sul lavoro. Non si limita a introdurre nuovi obblighi, ma ridefinisce il modello di controllo, orientandolo verso sistemi digitali, interoperabilità delle informazioni e responsabilità diffusa lungo tutta la filiera produttiva.

Per le imprese, ciò implica la necessità di adeguamenti strutturali, sia dal punto di vista organizzativo che tecnologico, con un impatto diretto sulla gestione dei cantieri, della formazione e dei rapporti di lavoro.

Nei prossimi approfondimenti verranno analizzati in dettaglio la patente a crediti, il fascicolo elettronico del lavoratore, il raddoppio delle sanzioni e i nuovi obblighi per i preposti.

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