Politica
Trasporti, Nappi (Lega): su Circum si passa da balle deluchiane a inadeguatezza di Fico.
Pubblicato
6 mesi fail

Nappi sui Trasporti: “Caro Roberto Fico, informati prima di ripetere le balle che ti vengono suggerite”
“Caro Roberto Fico, informati prima di ripetere le balle che ti vengono suggerite. L’arrivo dei nuovi treni della Circum non può mai portare alla frequenza di corse – ogni 15 minuti – di cui parli perché le infrastrutture integrate coi treni – vecchie, malmesse e per giunta mai interessate da manutenzione – non possono minimamente reggere quel ritmo. Se ancora ci fosse stato bisogno di una conferma dell’inadeguatezza e dell’incompetenza del candidato della coalizione di centrosinistra, eccola. Saremo noi, alla guida della nuova Campania, a recuperare il tempo perduto e a restituire il diritto alla mobilità ai campani”.
Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania.
Nota stampa – Severino Nappi Capogruppo della Lega in Consiglio Regionale

Sánchez scuote l’Europa: “Sospendere l’accordo UE-Israele”

Sparatoria in Louisiana, otto bambini morti: tragedia negli Stati Uniti

Pensione, boom accessi online: sempre più italiani controllano cedolino INPS

Pozzuoli, controlli della Polizia: denunce e sequestri

Napoli Centro storico, strappa il cellulare a una donna: arrestato

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



