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Rifiuti e legno abbandonati a Torretta- Scalzapecora: cresce la paura degli incendi

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Tra assi di legno, materassi e sacchi colmi di immondizia, la località al confine tra Villaricca e la periferia nord di Napoli si trasforma in una discarica abusiva a cielo aperto. Il timore è che i rifiuti vengano bruciati.

Nel cuore di Torretta-Scalzapecora, precisamente in via Bologna, una situazione di grave degrado ambientale si sta aggravando giorno dopo giorno. Le immagini parlano da sole: cumuli di rifiuti ingombranti, assi di legno, vecchi mobili smontati, materassi e sacchi di plastica ammassati ai bordi delle strade o in aree di passaggio.

La data impressa sulle fotografie – 16 agosto 2025 – racconta un episodio recente, ma tutt’altro che isolato. Questo territorio, già colpito da criticità ambientali da anni, è oggi esposto a un ulteriore rischio: quello dei roghi tossici.

La presenza predominante di materiali facilmente infiammabili, come legno truciolato e tessuti, è il preludio a incendi dolosi che, soprattutto con il caldo estivo, possono sprigionare sostanze altamente pericolose per la salute.

Il luogo documentato è situato nella Città Metropolitana di Napoli, zona periferica spesso lasciata ai margini dell’attenzione istituzionale. Come nel primo caso osservato in via Ripuaria, anche qui si registra un ritorno sistematico dell’abbandono dei rifiuti, segno che la raccolta straordinaria non basta, e mancano controlli efficaci.

Le autorità locali sono chiamate ad agire in fretta, con un duplice obiettivo: bonificare l’area e prevenire il ritorno dell’emergenza. Serve un piano serio, che includa barriere anti-scarico, controlli automatizzati e sensibilizzazione dei cittadini.

In ballo non c’è solo la pulizia delle strade, ma la salute di un’intera comunità.



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