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Cronaca

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

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Operazione della Polizia Metropolitana di Napoli nella cantieristica navale di Agnano: sequestri, denunce e sanzioni per violazioni ambientali.

Prosegue e si intensifica l’azione di contrasto ai reati ambientali condotta dalla Polizia Metropolitana di Napoli nell’ambito della strategia di contrasto alla ‘Terra dei Fuochi’, secondo le linee guida del Prefetto Michele Di Bari, dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo.

L’operazione, diretta dalla comandante Lucia Rea, ha interessato in particolare il comparto della cantieristica navale e della carpenteria pesante, settori ad alto impatto ambientale per la gestione dei cicli produttivi e dei rifiuti connessi.

Questo il bilancio dell’intervento nella zona di Agnano, area occidentale di Napoli: 6 attività sottoposte a sequestro, 8 persone denunciate a piede libero e 15 persone identificate nel corso dei controlli che hanno portato all’accertamento di diverse violazioni del Testo unico ambientale (D.Lgs. 152/2006), la normativa quadro che disciplina la gestione dei rifiuti, degli scarichi idrici e delle emissioni in atmosfera.

Tre i cantieri navali sequestrati, di cui uno molto esteso con un’area di 1500 metri quadrati a cui sono stati contestati la gestione illecita di rifiuti e violazioni per emissioni in atmosfera non autorizzate. Sequestrato anche un capannone di 400 mq e un’area adiacente di 200 mq adibita a deposito di rifiuti.

Gli agenti e i funzionari della polizia metropolitana sono intervenuti anche in un’azienda di manutenzione gru e carpenteria pesante, sequestrando un capannone di 500 mq e un piazzale di 4.000 mq. Contestati abbandono di rifiuti liquidi sul suolo, gestione illecita di rifiuti ed emissioni in atmosfera non autorizzate).

Elevate inoltre sanzioni amministrative per circa 6.000 euro. Nell’ambito della stessa operazione è stata sottoposta a sequestro un’area di 400 mq su cui veniva esercitata un’attività di recupero rottami ferrosi, il titolare dell’attività è stato deferito all’autorità giudiziaria e l’autocarro per trasporto di materiale non autorizzato è stato sequestrato.

Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Napoli per le valutazioni di competenza.

Nota stampa – Città Metropolitana di Napoli

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