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Esteri

USA sanzionano relatrice ONU Albanese per accuse a Israele e Stati Uniti

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Francesca Albanese
Francesca Albanese - Esquerda.net, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Francesca Albanese nel mirino di Washington: sanzioni per “pressioni illegittime” sulla Corte penale internazionale

WASHINGTON – Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, il 9 luglio, ha annunciato su X l’imposizione di sanzioni economiche e divieto di ingresso negli Stati Uniti nei confronti della relatrice speciale dell’ONU, Francesca Albanese.

Rubio accusa Albanese di aver promosso “illegittimi e vergognosi tentativi” di spingere la Corte Penale Internazionale a perseguire funzionari, aziende e dirigenti americani e israeliani. “La campagna politica ed economica di Albanese non sarà più tollerata”, ha avvertito Rubio, ribadendo il sostegno incondizionato degli USA al diritto all’autodifesa dei propri alleati.

L’annuncio di Marco Rubio in un post su X

Nel suo post su X Marco Rubio è stato chiarissimo. Di seguito la sua dichiarazione.

“Oggi impongo sanzioni alla relatrice speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, per i suoi illegittimi e vergognosi tentativi di indurre @IntlCrimCourt (Corte Internazionale Penale, ndr) contro funzionari, aziende e dirigenti statunitensi e israeliani”. Ha esordito Rubio.

“La campagna di guerra politica ed economica di Albanese contro Stati Uniti e Israele non sarà più tollerata. Sosterremo sempre il diritto all’autodifesa dei nostri partner. Gli Stati Uniti continueranno a intraprendere tutte le azioni che riterranno necessarie per rispondere alle proteste legali e proteggere la nostra sovranità e quella dei nostri alleati.” Ha concluso.

Il rapporto “From Economy of Occupation to Economy of Genocide”

Il 3 luglio Albanese ha presentato al Consiglio ONU per i Diritti Umani un rapporto che denuncia il coinvolgimento di oltre 60 multinazionali, tra cui Lockheed Martin, Caterpillar, Microsoft e Amazon, in attività legate all’offensiva israeliana su Gaza.

Il documento denuncia un’“economia del genocidio”, richiamando la necessità di un embargo militare e sanzioni contro Israele, nonché di responsabilità legale per aziende ed esponenti coinvolti.

Le pressioni internazionali

Il rapporto ha infiammato le reazioni, con critiche da parte degli Stati Uniti e di Israele, che rigettano l’accusa di genocidio . Organizzazioni come UN Watch hanno invitato a revocare il suo mandato ONU, definendolo “antisemitico”.

Il futuro del mandato Albanese

Le sanzioni contro un funzionario ONU sono un evento senza precedenti e rischiano di inasprire lo scontro tra Washington e l’ONU . Albanese, da parte sua, si è difesa respingendo le accuse di antisemitismo e chiarendo che il suo lavoro si basa su dati giuridici e umanitari.

Chi è Francesca Albanese

Giurista italiana nata nel 1977 ad Ariano Irpino, Albanese è relatrice speciale ONU per i diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal maggio 2022.

Esperta di diritto internazionale e diritti umani (Università di Pisa, SOAS di Londra, Georgetown), guida il gruppo indipendente che monitora la situazione in Palestina.

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