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Fatturato, a marzo 2026 torna la crescita: servizi in rialzo

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Istat - Fatturato marzo

I dati ISTAT mostrano un recupero dell’industria e una crescita diffusa nei servizi nel primo trimestre 2026

Il fatturato delle imprese italiane torna a mostrare segnali di crescita nel mese di marzo 2026. I dati diffusi dall’ISTAT evidenziano un miglioramento sia per il comparto industriale sia per i servizi, con incrementi che interessano diversi settori strategici dell’economia nazionale.

Dopo mesi caratterizzati da un andamento discontinuo, il terzo mese dell’anno registra infatti un’accelerazione congiunturale che interessa soprattutto l’industria manifatturiera, il commercio all’ingrosso e il comparto dei trasporti.

Industria, marzo chiude con un aumento del 2%

Nel dettaglio, l’indice del fatturato dell’industria manifatturiera ed estrattiva segna a marzo 2026 una crescita congiunturale del 2% rispetto a febbraio. A trainare il dato è soprattutto il mercato nazionale, che registra un incremento del 2,3%, mentre il mercato estero cresce dell’1,5%.

L’indice complessivo dell’industria raggiunge quota 116 punti, confermando un recupero rispetto ai mesi precedenti e mostrando una dinamica più favorevole rispetto alla debolezza osservata nel corso del 2025.

Il dato suggerisce un miglioramento della domanda interna e una maggiore capacità di tenuta delle imprese italiane anche sui mercati internazionali.

Servizi in crescita: bene commercio, trasporti e turismo

Continua anche la fase positiva del settore servizi. A marzo il fatturato complessivo dei servizi aumenta dell’1,3% rispetto al mese precedente, confermando un trend espansivo ormai consolidato.

Tra i comparti che mostrano la crescita più significativa figurano:

  • commercio all’ingrosso e riparazione di autoveicoli: +2,1%;
  • trasporto e magazzinaggio: +1,8%;
  • attività professionali, scientifiche e tecniche: +1%;
  • agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese: +0,3%.

Positivo anche il settore dell’alloggio e ristorazione, che continua a mantenersi su livelli elevati con un indice pari a 176 punti, tra i più alti dell’intera serie statistica.

Informazione e comunicazione in lieve frenata

Non tutti i comparti mostrano però lo stesso andamento. Il settore dei servizi di informazione e comunicazione registra una lieve flessione dell’1,1%, mentre le attività immobiliari segnano un calo dell’1%.

Si tratta comunque di variazioni contenute che non compromettono il quadro generale, ancora orientato verso una crescita moderata ma diffusa.

Primo trimestre 2026, segnali di stabilizzazione

Guardando all’intero primo trimestre del 2026, i dati Istat indicano una progressiva stabilizzazione del sistema produttivo italiano dopo le difficoltà registrate negli ultimi anni.

L’industria mostra segnali di consolidamento, mentre i servizi continuano a rappresentare il principale motore della crescita economica nazionale. In particolare, turismo, logistica e attività professionali confermano una dinamica positiva sostenuta dalla ripresa dei consumi e della mobilità.

L’andamento del fatturato resta ora uno degli indicatori più osservati per valutare la capacità dell’economia italiana di mantenere il ritmo di crescita nei prossimi mesi, soprattutto in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezza e volatilità dei mercati.

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