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Adl sorprende tutti e sceglie Massimiliano Allegri

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Contratto biennale per l’ex allenatore del Milan

Quando c’è di mezzo Aurelio De Laurentiis, le sorprese sono dietro l’angolo ed anche stavolta, il patron azzurro, ha sorpreso tutti, non ha ascoltando i malumori della piazza ed ha scelto il successore di Conte, sarà Massimiliano Allegri il prossimo allenatore del Napoli.

Sono stati giorni di intensi incontri, riunioni fiume. Nei giorni scorsi, i vertici della Ssc Napoli, hanno avuto modo di vedere entrambi gli allenatori, i due indiziati, Italiano ed Allegri. Ieri, tutte le strade sembravano andare verso Vincenzo Italiano ma la notte evidentemente ha portato consigli.

Già in mattinata, nonostante Italiano fosse nella sede del Bologna per risolvere in maniera consensuale il contratto con i felsinei, le quotazioni di Allegri si sono impennate.

Così,oggi pomeriggio, quelle voci sempre più insistenti, hanno avuto conferme. Aurelio De Laurentiis, ha scelto Max Allegri, contratto fino al 2028.

A pesare sulla scelta, il Ds Manna che ha già avuto modo di lavorare con Allegri quando i due erano alla Juve.

Il curriculum del tecnico livornese è di tutto rispetto ed ha sempre avuto un modo di lavorare aziendalista e forse questa cosa ha pesato non poco sulla scelta di Adl.

Allenatore che è abituato a vincere, lo dimostrano i 5 scudetti vinti con la Juve ed uno vinto con il Milan.

In europa, ha centrato due finali nel 2015 e nel 2017 e fino alla stagione 2022-2023 deteneva un record tutto suo, quello di aver sempre superato la fase a gironi in Champions.

L’allenatore livornese, ha sicuramente voglia di riscatto dopo l’ultima stagione pessima, culminata con la mancata qualificazione in Champions con il Milan.

Il suo, non è un gioco spettacolare, a sintetizzare il suo pensiero è quella espressione ippica, “corto muso” quel vincere, anche di misura ma portando a casa il risultato.

Dunque, chiusa la questione tecnico, ora si apre quella del mercato. Allegri potrebbe non fare richieste eccessive, cercando di valorizzare chi fa parte della rosa.

La filosofia nel Napoli, dopo i due anni di Conte, torna ad essere quella di salvaguardare i conti. Riduzione degli ingaggi, ringiovanimento della squadra e puntare su profili di prospettiva.

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