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Bacoli: Igienici negati perché veniva dalla spiaggia libera. Il Sindaco denuncia
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3 anni fail

Servizi igienici del lido negati perché veniva dalla spiaggia libera: è accaduto a Bacoli. Il Sindaco denuncia il lido
Servizi igienici di un lido balneare di Bacoli negati perché la signora proveniva dalla spiaggia libera. Un comportamento incredibile che non è passato inosservato. Sempre a Bacoli – lo scorso anno – sul litorale di Miliscola vi era chi non permetteva ai bagnanti di entrare con le bottiglie d’acqua. Oggi, come lo scorso anno, è intervenuto di nuovo il Sindaco Della Ragione attraverso un post su Facebook. Nel post – che riportiamo di seguito – ha annunciato la denuncia del lido.
«Abbiamo provveduto a denunciare un lido balneare di Bacoli che si è rifiutato di far utilizzare i propri bagni, ad una donna. Motivo? “Lei viene dalla spiaggia libera. E qui non può entrare”. Una roba allucinante, che infanga il buon nome della nostra città. E, peggio ancora, infanga molti altri concessionari di arenile che, invece, nella nostra città, rispettano le più basilari regole di civiltà», così esordisce il Sindaco.
«Intollerabile. La donna ha potuto accedere ai servizi igienici del lido, solo quando stava per sentirsi male. Una sorta di pietà. Una sorta di regalo fatto al popolo, dal padrone di turno. Squallore puro». Prosegue Della Ragione stigmatizzando l’episodio.
«C’è ancora, purtroppo, chi crede che gestire un bene pubblico significhi diventarne proprietario. Nella diffida, abbiamo specificato che una nuova violazione dei più basilari diritti dei bagnanti, sarà punita con la revoca della concessione demaniale. Immediatamente».
«Una nuova battaglia, che segue quella avviata la scorsa estate contro chi, a Miliscola, vietava l’ingresso in spiaggia di omogenizzati e bottiglie d’acqua. Come se si fosse in un club privato. Dovete togliervelo dalla testa. I proprietari della sabbia e del mare, siamo tutti. Sono patrimonio della collettività. Senza cancelli, senza catene, senza recinzioni. Senza abusi edilizi, senza oscenità. E senza assurdi divieti. Le attività commerciali in spiaggia sono esercizi pubblici. Ed i servizi igienici devono essere aperti a tutti. È uno dei requisiti essenziali. Tutti hanno diritto a fruirne». Ha ancora rimarcato il Primo cittadino di Bacoli.
«Ringrazio i cittadini che hanno denunciato questo fatto gravissimo. Insieme, difenderemo la nostra terra da chi pensa di esserne proprietario. Un passo alla volta». Ha così concluso

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