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Aprire una pizzeria, iter burocratico e pratico
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4 anni fail

Per aprire una pizzeria è necessario rispettare tutte le normative vigenti in materia
La pizza è, senza dubbio, uno dei simboli dell’Italia. Se ne sfornano milioni ogni giorno e questo è un cibo amato da grandi e da piccini, da Nord a Sud.
Sono tantissime le pizzerie presenti sul territorio italiano e, nonostante ciò, aprire una pizzeria può ancora essere un’idea vincente per chi vuole lanciarsi in questo settore. Sebbene possa sembrare saturo, il mondo delle pizzerie è sempre aperto a nuovi esercizi commerciali dato che la domanda è in crescente aumento. Un aumento che non è destinato a frenare.
La dislocazione di questo tipo di attività è abbastanza omogenea su tutto il territorio italiano, anche se la Campania risulta essere la regione con la maggiore concentrazione di pizzerie seguita anche da altre grandi regioni come Sicilia, Lombardia, Puglia.
Ma cosa fare per aprire una pizzeria? Siamo certi che questa è la domanda che si pongono in molti, poiché alla base c’è un’ottima percentuale di riuscita dell’attività. Il successo è dietro l’angolo se si prepara una buona pizza.
Per aprire un’attività di questo tipo si deve rispettare la normativa vigente in materia, poiché questa regola il settore. Per approfondire il discorso abbiamo sfruttato la guida di Contributi PMI su come aprire una pizzeria in Italia. Questa guida è utile a capire come muoversi se si desidera avviare questo tipo di attività nel nostro paese.
Cosa è emerso? Come per ogni attività commerciale, si parte dalla scelta del luogo. Questa deve essere una scelta ben ponderata, poiché è necessario fare un’analisi preliminare. Quanta concorrenza c’è nella zona di proprio interesse? Quali sono le esigenze della gente del luogo? Sarà importante conoscerne i gusti, le tendenze e le necessità sia del luogo che della gente che lo popola.
Ma oltre a questo si deve anche decidere se aprire una pizzeria da asporto o una pizzeria tradizionale, con posti a sedere. Anche questo incide sulla scelta del locale e della zona. Oltre a questi aspetti, che devono essere valutati e inseriti in un attento e puntuale business plan, è necessario conoscere la burocrazia per aprire una pizzeria. Devono essere richieste delle licenze, dato che si manipolano e si servono cibi ed è utile capire quali. Al titolare di una pizzeria viene richiesto di avere 2 anni di esperienza nel settore della ristorazione maturati negli ultimi 5 anni. Se non si è in possesso di questo requisito si può dimostrare di avere un titolo di studio idoneo o una qualifica da corso SAB. Fondamentale anche la frequenza del corso HACCP che deve essere sostenuto anche dal titolare.

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