Quantcast
Connettiti con noi

Politica

Giugliano, Poziello: “Come improvvisati Mario Merola se le cantano tra di loro”

Pubblicato

il

Poziello: “In un delirio trash da far impallidire quelli di Amici e del Grande Fratello, si consuma una crisi politica che il Sindaco tenta di coprire attaccando l’opposizione”

Musica musicante! Volano gli stracci. Ma chi li fa volare? Quello cui stiamo assistendo è uno scontro tutto interno alla maggioranza.” Così Poziello esordisce in un post sulla sua pagina Facebook ufficiale.

Con toni da sceneggiata napoletana, come improvvisati Mario Merola, se le stanno cantando tra di loro. Dando luogo ad uno spettacolo indecente, vergognoso. Svergognato. Si sono autoproclamati i migliori ed ogni giorno si fanno in quattro per ricordarci d’essere i peggiori. Se la cantano e se le suonano. Fanno tutto da soli. Musici e musicanti. Loro mettono e loro tolgono.“, prosegue l’ex sindaco di Giugliano

Tra accuse e minacce, in un delirio trash da far impallidire quelli di Amici e del Grande Fratello, si consuma una crisi politica che il Sindaco tenta di coprire attaccando l’opposizione. Dimenticando quello che lui stesso afferma, ovvero che la campagna elettorale è finita. E adesso, che è passata la nottata, come diceva Eduardo, deve passare la giornata. E gli tocca passarla con quelli che si è scelto per compari. E dunque, si tranquillizzi, il suo problema non siamo noi dell’opposizione, il suo problema sono Pezzella e Liccardo e le loro zuffe.“, ha ancora incalzato.

Si tranquillizzi, non ci interessa la polemica sull’odore dei suoi compagni di viaggio. Quell’odore, buono o cattivo che sia, è affar suo che ci deve camminare insieme. Il nostro problema resta capire come si spendano i soldi destinati alla gente di questa città. Se le graduatorie sono trasparenti o pezzottate. Se i contributi vanno a chi ne ha bisogno e diritto. Se sui servizi sociali c’è trasparenza o opacità. Lasciate perdere il resto, preoccupatevi solo di questo. P.S. Siamo e saremo sempre disponibili a dialogare nell’interesse della città, ma teneteci fuori dalle vostre polemiche“. Ha concluso Antonio Poziello

Pubblicità
Pubblicità