Connect with us

News

Volla, giocavano a carte in un centro ricreativo: denunciati

Published

on

Foto: archivio

I 5 erano all’interno del centro con la serranda abbassata, ma sono stati sorpresi dai Carabinieri di Volla.

Nonostante tutte le ordinanza emanate gli appelli di Sindaci ed autorità continuano ad essere trovate persone che non riescono a stare in casa.

In questo caso specifico i Carabinieri della Stazione di Volla hanno denunciato 5 persone per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

I militari dell’Arma passavano per una attività di controllo lungo via Filichito ed hanno notato una luce filtrare dalla saracinesca di un circolo ricreativo.

I carabinieri hanno controllato e, sollevando la serranda, hanno sorpreso 5 persone a giocare a carte attorno ad un tavolo a stretto contatto tra loro in barba alle norme contro la diffsione del Covid-19.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Terra dei Fuochi: sequestrate aree con rifiuti per un totale di circa 6.500 mq

Published

on

Rifiuti Terra dei Fuochi
Foto Nota Stampa

Si è attuata nella giornata di ieri una operazione di controllo straordinario del territorio nei Comuni di Giugliano in Campania, Villaricca e Marcianise

‘Action day’ interforze nella ‘Terra dei Fuochi’, sequestrate aree abusive con cumuli di rifiuti derivanti da scarti di lavorazione di attività illecite per un totale circa 6.500 mq.

Nell’ambito della “Operazione ripartenza” si è attuata nella giornata di ieri una operazione di controllo straordinario del territorio nei Comuni di Giugliano in Campania, Villaricca e Marcianise programmata dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, Filippo Romano.

In campo 21 equipaggi per un totale di 57 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, ai Commissariati di PS di Giugliano in Campania, ai Carabinieri Forestali delle Stazioni di Giugliano in Campania, alla Compagnia della Guardia di Finanza di Giugliano in Campania e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana e all’ARPAC.

Sequestrata una attività imprenditoriale e sanzionate quattro attività commerciali; 8 persone identificate, di cui 2 denunciate e 1 lavoratore irregolare, 13 veicoli controllati di cui 13 sequestrati; circa 400 pneumatici sequestrati; una decadenza dal reddito di cittadinanza per un lavoratore al nero; circa tremila euro di sanzioni amministrative comminate, a parte le conseguenze penali che ne seguiranno.

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.

La “Operazione ripartenza” è mirata al controllo di specifici territori e di specifiche filiere produttive; quella odierna è stata dedicata alla filiera dei pneumatici e a quella del tessile. L’operazione proseguirà con diversi interventi per tutto il prossimo mese di giugno al fine di contrastare il riacutizzarsi di fenomeni di discarica abusiva e conseguenti roghi di rifiuti dopo la fine del “Lockdown”.

Nota Stampa Viceprefetto-Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania

Continue Reading

News

Il comparto florovivaistico campano stenta a ripartire, oltre 10mila eventi e cerimonie rinviate o annullate

Published

on

fiori made in campania
Foto Nota Stampa

Sono oltre 10mila tra eventi e cerimonie rinviate o annullate solo in Campania, come confermato anche dal settore dei flower design

Un florovivaismo che stenta ad uscire dal lockdown. Un settore che oggi più di altri, a causa dell’incertezza e della scarsa fiducia, non riesce a programmare con serenità le proprie produzioni e questo potrebbe rallentare ancora di più la ripresa.

“Abbiamo bisogno di conoscere quanto prima le regole per la ripartenza degli eventi, che per il 2020 sono completamente azzerati. L’assenza di cerimonie, matrimoni, feste e eventi si sta facendo sentire e non poco sul nostro comparto. Perdite che si stanno sommando a quelle già registrate durante la quarantena, con imprenditori e cooperative costrette a mandare al macero il 100% della produzione” – spiega Vincenzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani. 

L’uscita del lockdown alla vigilia della Festa della Mamma ha portato solo una breve boccata d’aria per il settore: “Gli effetti della riapertura sono già finiti. Purtroppo oggi scontiamo l’assenza di cerimonie e soprattutto l’impossibilità di programmare. Senza linee guida, senza elementi certi e senza risorse economiche non potremmo piantare e questo pregiudicherà ancora di più la ripartenza” – continua Malafronte.

A questo va aggiunto che con l’avvicinarsi dell’estate ci sarà anche una progressiva chiusura dei cimiteri o quanto meno il divieto di utilizzo dei fiori freschi e questo spiega Malafronte “porterà un ulteriore rallentamento delle vendite per questo voglio rivolgere un appello ai sindaci a scongiurare tale provvedimento e consentire l’accesso dei fiori freschi nelle aree cimiteriali anche in estate. Del resto le cause che avevano portato a tale divieto oggi non sussistono più”.

Un volume d’affari sensibilmente ridotto, basti pensare che tra eventi e cerimonie sono circa 10mila gli appuntamenti saltati solo in Campania e una ripresa che stenta a trovare un orizzonte, come confermato anche dal settore dei flower design che rilancia l’appello dei florovivaisti. “Chi considera che nel 2021 avremmo il doppio del lavoro perché dovremmo recuperare i matrimoni e le cerimonie saltate quest’anno fa un grosso errore di valutazione. Anzi paradossalmente potremmo trovarci con un settore ingessato e senza approvvigionamenti. Con l’aggravante di dover comprare dall’estero non aiutando certo il comparto made in Italy. Questo è un momento particolare e dobbiamo ripensare al comparto per questo abbiamo bisogno quanto prima delle nuove linee guida. Senza una visione e una programmazione rischiamo un vero dramma sociale per il nostro comparto” – dichiara Massimo Iodice di Flover.

La Regione Campania, dal canto suo, fino ad ora si è mossa con misure ad hoc (finanziamento da 10 milioni di euro), ma quello che manca è una visione nazionale del comparto: “L’Olanda ha affrontato la crisi Covid-19 con finanziamenti improntati a mantenere una leadership di mercato, intervenendo sul mancato fatturato delle imprese. In Italia il Governo non ha ancora calibrato sulle nostre reali necessità i provvedimenti volti a sostenere la liquidità. Oggi abbiamo bisogno di misure certe che ci permettano di ricominciare a lavorare e produrre” – conclude Malafronte.

Nota Stampa Consorzio Produttori Florovivaisti Campani

Continue Reading

News

Napoli, quattro persone in manette per spaccio di droga

Published

on

Auto vettura Polizia
Foto Archivio

I gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dei 4 indagati hanno condotto il giudice per le indagini preliminari ad adottare l’ordinanza cautelare

Stamattina la squadra investigativa del Commissariato di Portici-Ercolano dava esecuzione a ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere a carico di V.E. classe 1994, A.A. classe 1979 e Z.A. classe 1974, indagati per i reati p. e p. dagli artt. 110 e 81 c.p., 73 comma 1 D.P.R. 309/90 (spaccio di sostanze stupefacenti in concorso) nonché, per i/ solo V., anche dell’art. 23 comma 3 e 4 legge 110/75 e 648 c.p. (porto e detenzione dell’arma, ricettazione della stessa) e di ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in regime di arresti domiciliari a carico di M.R. classe 1997, indagata per i medesimi reati, commessi in Napoli, Portici ed Ercolano dal 15 ottobre 2018 e sino al 02 marzo 2019.

Le misure cautelari sono frutto di un’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, Settima Sezione, che ha preso il via il 15 ottobre 2018, allorquando personale di questa squadra investigativa, in una autorimessa ad uso pubblico ubicata alla via Bernardino Martirano di Napoli, rinveniva nel vano sottosella di un motociclo li parcheggiato grammi 2.706,08 di cocaina, una pistola semiautomatica Walther cal. 9 con matricola abrasa e nr. 103 proiettili cal. 9 corto idonei ad essere esplosi da quell’arma.

Il prosieguo delle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli, consentiva, da un lato, di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico del V. circa l’attribuibilità al medesimo dell’arma e dell’ingente quantitativo di droga di cui al sequestro del 15 ottobre, nonché di accertare una fitta attività di traffico di stupefacenti ad opera dei quattro indagati che portava al sequestro di ulteriori grammi 24,66 di cocaina e, a seguito di perquisizione delegata dall’A.G., nell’abitazione della coppia V./M. al rinvenimento di altri 938,39 grammi di cocaina già divisi in dosi e la somma in denaro di euro 33.675,00 ritenuta provento dell’attività illecita.

I gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dei quattro indagati hanno condotto il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli ad adottare l’ordinanza cautelare oggi eseguita.

Continue Reading

Trending

"Punto!" il Web Magazine - Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto (Direttore Editoriale) e Carmine Sgariglia (Direttore Responsabile). Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano. Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011. Copyright © 2020 - Punto! il Web Magazine | Privacy