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Covid-19 e Sicurezza sul lavoro: ecco come comportarsi

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sicurezza sul lavoro le cuffie
Foto di Yerson Retamal da Pixabay

Ecco il Protocollo di Regolamentazione misure per il contrasto e il contenimento diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Il 14 marzo scorso Marzo 2020 è stato emanato il “Protocollo di regolamentazione per il contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19. Lo riportiamo per utilità e diffusione a tutti coloro che sono interessati ad applicarlo.

Tale protocollo è stato possibile su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’Economia, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro della Salute, che hanno promosso un incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020.

Il decreto, in relazione alle attività professionali e alle attività produttive, raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

Il Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del Protocollo.

Il documento, tenuto conto di quanto emanato dal Ministero della Salute, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio, ovverosia Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

La prosecuzione delle attività produttive può, infatti, avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

Unitamente alla possibilità per l’azienda di ricorrere al lavoro agile e gli ammortizzatori sociali, soluzioni organizzative straordinarie, le parti intendono favorire il contrasto e il contenimento della diffusione del virus.

Il DPCM dell’11 marzo 2020 prevede l’osservanza fino al 25 marzo 2020 di misure restrittive nell’intero territorio nazionale, specifiche per il contenimento del COVID – 19 e che per le attività di produzione tali misure raccomandano che:

  • sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali; 
  • per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  • si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali;
  • per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile si stabilisce che le imprese adottano il presente protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal suddetto decreto, applicano le ulteriori misure di precauzione di seguito elencate – da integrare con altre equivalenti o più incisive secondo le peculiarità della propria organizzazione, previa consultazione delle rappresentanze sindacali aziendali – per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Informazione

  • L’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi
  • In particolare, le informazioni riguardano:
    • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
    • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
    • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
    • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

Modalità di ingresso in azienda

  • Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°C, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione – nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
  • Il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS
  • Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i).

Modalità di accesso dei fornitori esterni

  • Per l’accesso di fornitori esterni individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti.
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.
  • Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno individuare/installare servizi igienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire una adeguata pulizia giornaliera.
  • Va ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l’accesso ai locali aziendali di cui al precedente paragrafo 2.
  • Ove presente un servizio di trasporto organizzato dall’azienda va garantita e rispettata la sicurezza dei lavoratori lungo ogni spostamento.
  • Le norme del presente Protocollo si estendono alle aziende in appalto che possono organizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all’interno dei siti e delle aree produttive.

Pulizia e sanificazione in azienda

  • L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago;
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione;
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi;
  • l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

Precauzioni igieni personali

  • È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani;
  • l’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;
  • è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

  • L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio. Per questi motivi:
    • le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità;
    • data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria;
    • è favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS.
  • Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack etc.)

  • L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.;
  • occorre provvedere alla organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie;
  • occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

Organizzazione aziendale (turnazione, turnazione, trasferte, e smart work, rimodulazione die livelli produttivi)

In riferimento al DPCM 11 marzo 2020, punto 7, limitatamente al periodo della emergenza dovuta al COVID-19, le imprese potranno, avendo a riferimento quanto previsto dai CCNL e favorendo così le intese con le rappresentanze sindacali aziendali:

  • disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza;
  • si può procedere ad una rimoludazione dei livelli produttivi;
  • assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
  • utilizzare lo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza nel caso vengano utilizzati ammortizzatori sociali, anche in deroga, valutare sempre la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l’intera compagine aziendale, se del caso anche con opportune rotazioni:
    • utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto degli istituti contrattuali (par, rol, banca ore) generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione.
  • Nel caso l’utilizzo degli istituti di cui al punto c) non risulti sufficiente, si utilizzeranno i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti;
  • sono sospese e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordate o organizzate.

Gestione entrata ed uscita dipendenti

  • Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa);
  • dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione

  • Gli spostamenti all’interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali;
  • non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali;
  • sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati; è comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart work.
  • Il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista).

Gestione di una persona sintomatica in azienda

  • Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.
  • L’azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitari.

Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS

  • La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo);
  • vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia;
  • la sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia per l’informazione e la formazione che il medico competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio;
  • nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS/RLST.
  • Il medico competente segnala all’azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie

Aggiornamento del Protocollo di Regolamentazione

  • È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.

Per qualsiasi chiarimento, potete contattarci alla mail: etconsulting2003@gmail.com

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Virus congelato torna in vita dopo 48.500 anni

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Virus congelato torna in vita

Virus congelato torna in vita. A fare la scoperta un gruppo di ricercatori dell’università francese di Aix-Marseillsette

Virus congelato torna in vita dopo 48.500 anni. Scoperti da un gruppo di ricercatori dell’università francese di Aix-Marseillsette 7 virus congelati e conservati per migliaia di anni nel permafrost siberiano.

Come riporta la Repubblica, i virus sono stati riportati in vita in laboratorio. Secondo quando riferito dagli esperti è fondamentale fare questo tipo di ricerche visto che i ghiacci si stanno sciogliendo velocemente.

Questi organismi sepolti nei ghiacciai potrebbero essere una minaccia per la salute di tutti, in quanto possono conservare a lungo la loro capacità infettiva. E studiare questi fenomeni ci permette di prepararci.

Il virus scoperto è il più anziano mai ritrovato a oggi. Il professor Jean-Michel Claverie dell’Università Aix-Marseille ha spiegato che: “Si tratta di un record mondiale che con il suo gruppo di ricerca aveva scoperto in passato virus di 30.000 anni fa su resti di mammut.

L’organismo è stato trovato in fondo al lago di Yurechi Alas, in Yakutia, in Russia, Quest’ultimo può infettare organismi chiamati amebe, ma non piante o animali.

Secondo una ricerca dell’università di Aarhs e Aberystwyth, la fusione dei ghiacciai potrebbe rilasciare 100.000 tonnellate di microbi congelati nel entro la fine del secolo.

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DevFest Napoli 2022: la tech-conference internazionale in città

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DevFest Napoli 2022

DevFest Napoli 2022, Gli organizzatori: “Il gioco inteso non solo come divertimento ma anche come apprendimento, inclusione, spirito di squadra, terapia e tanto altro ancora!”

DevFest Napoli 2022, la tech-conference che si tiene annualmente in tutto il mondo, organizzata dai vari Google Developer Groups su un tema ben preciso sbarca a Napoli. Un evento unico che si terrà sabato 26 novembre 2022.

La location si trova all’interno del co-working space di Re Work al Centro Direzionale di Napoli, all’interno dell’Isola E2 sita in viale della Costituzione, a partire dalle ore 10:00 fino alle 20:00.

L’iniziativa mira a creare un confronto costruttivo con tutti gli appassionati di tecnologie e sviluppo digitale.

“La mission di GDG Napoli quest’anno, è portare l’arte del Gioco, fisico e digitale, all’interno di un mondo che nonostante sia legato al Gaming, spesso e volentieri “GameDev” non è “un’etichetta” valida o comunque non è mai proposto.

Ne siamo un esempio proprio noi di GDG che tra i tantissimi topic (Mobile, Android, Cloud, Accessibility, Inclusion…) non abbiamo GameDev. È ora che le cose cambino!

Perché “il gioco” non è solo divertimento fine a sé stesso, è anche apprendimento, inclusione, spirito di squadra, terapia e tanto altro ancora!”- spiegano gli organizzatori dell’evento.

I Google Developer Groups sono community indipendenti supportate da Google Developers con l’obiettivo di promuovere nuove tecnologie riunendo studenti, appassionati, sviluppatori ed esperti del settore, realizzando eventi che possano accoglierli tutti per scambiare idee, opinioni, chiacchierare su temi di cui si hanno passioni in comune e fare “networking”.

Nel mondo ci sono circa 1000 Google Developer Groups in 140 paesi differenti. Alla base di ogni community GDG ci sono tre parole-chiave fondamentali: Connect, Learn e Grow.

Connect: perché l’obiettivo delle community è connettere le persone che hanno gli stessi interessi e le stesse passioni

Learn: gli eventi si tengono sempre con esperti del settore e delegati di aziende tech, quindi imparare qualcosa di nuovo è naturale!

Grow: indubbiamente quando impari qualcosa di nuovo, “si cresce”. Puoi farlo anche da solo, ma confrontandoti con persone che “ci sono già passate”, indubbiamente si cresce più in fretta.

Il Google Developer Groups di Napoli nasce con un obiettivo ben preciso: diventare un punto di riferimento per chiunque voglia condividere la propria esperienza e conoscenza in ambito tech. Che tu sia uno studente, un esperto del settore, un professionista, un freelance, un developer o un semplice curioso, GDG Napoli accoglie tutti, senza alcuna distinzione e senza “etichette”, sarai sempre il benvenuto!

Gli eventi ospitati dal GDG Napoli durante l’anno sono numerosi e puntano a diventare appuntamenti abituali e ricorrenti. Ad oggi, la community possiede circa 500 membri.

Organizzatori

Gli organizzatori principali dell’evento Napoli DevFest sono:

  • Alessio Romaniello 
  • Daniele Maisto
  • Sergio Caiazza
  • Stefano De Simone

Lo staff completo

Lo staff completo, invece, comprende anche:

  • Fabrizio Esposito
  • Domenico Pedata
  • Marta Ippolito
  • Paola Pellegrino
  • Amedeo Errico

Lineup DevFest Napoli 2022

  • 10:30 Pump it Up con Daniele Maisto (talk energico per dare la carica pre-evento)
  • 11:00 Welcome on Board – GDG Napoli Introduction con Alessio Romaniello
  • 12:00 Inside the Game! con Valerio Vitolo di Red Raion 
  • 13:30 Pausa Pranzo
  • 14:30 Networking
  • 15:00 Managing Unconscious Bias con Michela Bertaina di GrUSP
  • 16:00 Coffee Break & Dessert
  • 16:15 Game D&D (Design & Dev) con Mario Vitale
  • 17:00 World Building & StoryTelling con Carlo Di Gennaro
  • 18:00 Soundtrack – Music Design con Luca Ventimiglia
  • 19:00 Live Quiz – Relax – Networking e Saluti finali

Ticket

L’evento è completamente gratuito, perché riteniamo che il sapere sia un diritto di tutti. Però è importante registrarsi sulla piattaforma Google Developer Groups perché abbiamo un numero limitato di posti. (https://gdg.community.dev/events/details/google-gdg-napoli-presents-gdg-napoli-devfest-2022/)

Prossimi eventi

Dal prossimo anno (2023) GDG Napoli organizzerà un evento ogni due mesi concentrandosi ogni volta su un tema differente (CyberSec, Mobile Dev, Accessibility & Inclusion, Cloud Platform, ecc…) oltre agli eventi con cadenza annuale, cioè: 

Google Hash Code (Hackathon che si tiene a fine Febbraio in contemporanea mondiale, nel quale i partecipanti divisi in team da massimo 4 persone cercheranno di risolvere un problema di vita reale assegnato in diretta su Youtube da Google stessa. I team che riusciranno ad entrare nella Top 100 disputeranno la finale a Dublino)

Google I/O Extended (A Maggio Google tiene l’I/O, evento nel quale rilascia tutte le novità dell’anno, a partire dalla nuova versione di Android fino ai nuovi device. A Napoli si tiene I/O Extended, una versione “estesa” nella quale discuteremo insieme delle nuove tecnologie introdotte e faremo tante attività legate ad esse).

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Marvel Snap, il gioco delle carte dei supereroi Marvel

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marvel snap

Marverl Snap è un gioco per gli appassionati di carte digitali da collezionare e migliorare sbloccando delle features

Oggi parleremo di Marvel Snap un gioco molto interessante per le persone che amano le carte e la Marvel. Ci sono tutti ma dico tutti i personaggi della Marvel. Comprese le varianti come quella di Iron Man o quella di Hulk: di tutto e di più!

Le varianti sono davvero tantissime: ad esempio ogni giorno ne mettono almeno sei con un un negozio dove puoi avanzare di cornice le tue carte partendo da comune, non comune fino a rara ed epica. Ma torniamo alle varianti che sono le più belle e divertenti di questo gioco: sono anche pixellate come quella di Iron Man Shocker poi a quelle realistiche come Jessica Jones.

Le varianti però costano e bisogna spendere soldi, quindi vi consiglio di trovarne una in un pacchetto. Comunque, tutti i personaggi sono più di cento e sono tutti firmati Marvel. La cosa molto eccitante in questo gioco e che vi spinge ad appassionarvi è che puoi collezionare molti personaggi. Nel mio caso ho sbloccato Odino dal Pass che non è stagionale ma è un Pass che ad ogni vittoria ti dà delle tipologie di stelle che puoi usare per sbloccare altri premi speciali.

Come dei pacchi che fanno uscire varianti o dove fa uscire personaggi o crediti. Le carte migliorate possono diventare 3D e dopo possono anche muoversi. Il mio Hulk che si muove ed è 3D possiede ad esempio la cornice epica.

La mia valutazione su questo gioco è che è carino e per gli appassionati Marvel anche se le varianti a mio parere non dovrebbero costare così tanto. Ma per i personaggi 3D e che si muovono e la possibilità di migliorarli è molto divertente: ve lo consiglio tantissimo!

Vi consiglio di leggere anche: Rumbleverse il gioco battle royale che sta conquistando i gamers.

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Ridurre i consumi isolando i tubi del riscaldamento: vediamo come

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Ridurre i consumi isolando i tubi
Foto di Gelly___ da Pixabay

Ridurre i consumi isolando i tubi del riscaldamento, presentiamo una delle soluzioni che potrebbero portare ad alleggerire la bolletta

Ridurre i consumi isolando i tubi del riscaldamento. L’aumento dei prezzi delle materie prime ha inciso negativamente sulle bollette e sulle tasche degli italiani.

A questo aspetto, già di per sé negativo, si deve aggiungere la scarsità delle riserve di gas naturale. Tale circostanza ha già fatto sentire il suo peso attraverso il provvedimento preso dal governo riguardante la riduzione degli orari di accensione del riscaldamento.

Questi due aspetti, uniti al rispetto per l’ambiente, spingono a una ricerca continua di soluzioni che aiutino a ridurre i consumi. Tra i tanti, uno dei più efficaci in vista dell’arrivo della stagione fredda è l’isolamento dei tubi dell’acqua calda e del riscaldamento.

La soluzione che vi presentiamo in questo articolo può aiutare chi ha una caldaia esterna e, di conseguenza, tubi esposti, a mantenere l’acqua che li percorre un po’ più calda. Ciò avviene riducendo la dispersione termica e, di conseguenza, abbattendo i consumi e i costi in bolletta. L’isolamento dei tubi aiuta inoltre a ridurre la formazione di condensa quando fa caldo, riducendo il rischio di ritrovarsi con pareti e pavimento ricoperti da macchie di umidità.

Isolare i tubi: come si fa

Per isolare i tubi e proteggerli dal freddo è possibile ricorrere a due soluzioni: rivolgersi a un professionista oppure ricorrere al fai da te.

La prima soluzione, più professionale e certo più dispendiosa, è perfetta per chi desidera un lavoro ben rifinito e di lunga durata. Chi ha una buona manualità e desidera proteggere i tubi rapidamente, può invece provare a ricorrere al fai da te.

I materiali necessari sono pochi e facilmente reperibili. A seconda del tipo di lavoro che si desidera effettuare, si potrà optare per l’acquisto di coppelle flessibili in spugna e tubi in poliuretano espanso rigidi, oppure di pannelli termoriflettenti.

In ambedue i casi non dovranno mancare strumenti per tagliare e abbondante scotch isolante acquistabili su siti specializzati.

Isolare i tubi con la spugna e il poliuretano espanso

Le coppelle e i tubi di poliuretano presentano un’apertura per lungo, la quale facilita l’inserimento attorno ai tubi. Per chiudere questa apertura, si potrà utilizzare del nastro isolante termico, il quale risulterà utile anche per completare la protezione degli angoli.

Questi richiedono infatti un lavoro un po’ più lungo. Nel caso in cui si utilizzassero i tubi morbidi, sarebbe sufficiente effettuare due tagli a V per facilitare la curvatura; i tubi rigidi richiedono invece un taglio di 45° e l’aggiunta di un pezzo di tubo per riparare la parte esterna dell’angolo. È qui che entra nuovamente in gioco il nastro isolante, il quale aiuterà a chiudere tutte le aperture.

Usare il pannello termoriflettente per ridurre la dispersione di calore

Per proteggere le tubature con il pannello termoriflettente, sarà necessario tagliare il pezzo che serve, posizionarlo sul tubo, mantenendo il lato termoriflettente a contatto con la superficie da proteggere. Necessario fare almeno due o tre giri al fine di aumentare lo spessore.

A questo punto, è necessario avvolgere l’intera superficie con lo scotch. Per aumentare la resistenza, è preferibile ricorrere a un nastro isolante impermeabile, professionale e resistente.

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Cos’è e come funziona Keepa

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Cos’è e come funziona Keepa
Foto dal Web

Cos’è e come funziona Keepa. La piattaforma che permette di cercare un singolo prodotto e seguirne l’andamento del prezzo nel tempo

Cos’è e come funziona Keepa. Oggi vedremo cosa è e come funziona il programma che ci permette di risparmiare sui nostri acquisti online.

Keepa è una piattaforma gratuita dove è possibile analizzare uno o più prodotti in termini di storico dei prezzi. Il programma ci permette di tracciare in modo gratuito un prodotto e capire qual è il prezzo di quest’ultimo nelle ultime settimane, mesi o addirittura anni su Amazon. Cosa molto utile visto l’avvicinarsi del black friday (venerdì 25 novembre).

Grafico Keepa

Grazie a alla piattaforma di tracciamento dei prezzi potremmo scoprire se il prodotto a cui siamo interessati sia realmente in sconto oppure no, visto che molti commercianti con l’arrivo del black friday applicano “sconti fasulli”.

Per iniziare ad usare il programma basta installare estensioni per browser che funzionano anche da mobile (android e iphone, in particolare quella per Firefox). Queste mostreranno il grafico del prodotto direttamente in Amazon.

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Ripristinato WhatsApp: possibile inviare e ricevere messaggi

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Ripristinato whatsapp

Ripristinato il funzionamento dell’app di Meta, WhatsApp. Di nuovo possibile inviare e ricevere messaggi.

Ripristinato il funzionametno dell’app di messaggistica WhatsApp. Di nuovo possibile quindi ricevere ed inviare messaggi dall’app di Meta.

Il servizio di messaggistica aveva smesso di funzionare questa mattina alle 8:30 circa e il problema sembrava essere non solo italiano, ma si verificava anche in altre nazioni. Su twitter, infatti, l’hashtag #whatsappdown ha raggiunto oltre 600mila tweet da diversi paesi del mondo.

Un’altro malfunzionamento simile si verifico il 4 ottobre del 2021, ma in quell’episodio erano fuori uso tutte i servizi come facebook e instagram compresi.

Adesso l’app sembra funzionare di nuovo bene. Non si sono verificati problemi per le altre app di meta come facebook e instagram.

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Punto! il Web Magazine


"Punto!" il Web Magazine è un giornale Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto e Carmine Sgariglia.

Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano.

Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011.


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