Cronaca
Colpì violentemente un poliziotto: scatta obbligo di dimora
Pubblicato
3 anni fail

Non si fermò all’alt e si diede alla fuga, quando scese dall’auto colpì violentemente un agente di Polizia a Telese Terme
Colpì violentemente un poliziotto. Personale del Commissariato di Telese Terme hanno eseguito – quest’oggi – una misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Felice a Cancello. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Benevento, è scattato all’esito di una attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica. Destinatario un 39enne di origini albanesi indagato per reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate commessi nei confronti di agenti del Commissariato di Telese Terme impegnati nel servizio di controllo del territorio in data il giorno 2 gennaio del 2023.
Le indagini hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato. Il due gennaio, infatti, l’uomo si trovava a bordo della propria auto con altre due persone. Alla vista dell’Alt delle Forze dell’ordine, anziché fermarsi per consentire il controllo, sarebbe fuggito mettendo in pericolo – con manovre pericolose – l’incolumità dei poliziotti e degli utenti della strada. Una volta sceso dalla vettura – secondo quanto riporta una nota della Procura – avrebbe proseguito la sua resistenza passando ulteriormente alla vie di fatto, colpendo con violenza al capo e alle mani un agente. Avvrebbe infatti cagionato al poliziotto lesioni personali. L’indagato nell’immediatezza dei fatti è riuscito a scappare. Gli operatori hanno così arrestato solo uno dei tre che erano in auto.
Attraverso le successive indagini, coordinate dalla Procura di Benevento e condotte dalgli investigatori del Commissariato di Telese Terme, acquisiti gravi indizi in ordine all’identificazione dell’indagato.
L’ordinanza cautelare emessa obbliga l’indagato a dimorare nel Comune di San Felice a Cancello, al fine di neutralizzare il rischio che l’uomo commetta nuovi delitti della stessa specie. Si sarebbe dimostrato, infatti, di indole fortemente trasgressiva e violenta.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, adottato nella fase delle indagini preliminari e il destinatario della stessa è allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Se ti va lascia un like alla nostra pagina Facebook e seguici su Twitter

Benevento, un piazzale del centro storico sarà intitolato a Giacomo Matteotti

Benevento Calcio, corteo per la vittoria del campionato: strade chiuse e traffico sospeso il 26 aprile

Ercolano, blitz antidroga dei carabinieri: arrestata un’intera famiglia

Lorenzo Musetti batte Hurkacz a Madrid: debutto convincente e terzo turno conquistato

Energia, M. Boldrin (Ora!): accelerare l’UE è condivisibile ma non sufficiente. L’Italia definisca una posizione chiara sul mix energetico

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle




