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Cronaca

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

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Sorvolo dei Carabinieri sull’isola porta alla scoperta di opere abusive in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico

Nuovo intervento contro l’abusivismo edilizio a Ischia

Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio sull’isola d’Ischia. A Forio, in località Panza, i Carabinieri hanno scoperto un cantiere attivo in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, disponendo il sequestro preventivo delle opere.

L’intervento si inserisce nel quadro delle attività di controllo svolte sull’isola, dove nel solo 2026 i militari hanno già effettuato decine di sopralluoghi e sequestri legati a presunte violazioni edilizie. A darne notizia i Carabinieri del Comon

Decisivo il sorvolo dell’elicottero

L’accertamento è nato all’inizio di agosto durante un’attività di sorvolo effettuata dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano insieme ai militari della Compagnia di Ischia.

Dall’alto è stata individuata la presenza di strutture in cemento armato in fase di realizzazione lungo la scogliera, in un’area tutelata dal punto di vista paesaggistico.

Le verifiche sul posto

Il successivo sopralluogo, effettuato dai Carabinieri della Stazione di Forio con il supporto della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico Comunale, avrebbe confermato la realizzazione di opere in assenza o in difformità rispetto ai titoli autorizzativi necessari.

L’intera proprietà, riconducibile secondo gli investigatori a un architetto svizzero, è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza.

Le irregolarità contestate

Le indagini hanno riguardato due distinti immobili.

Nel primo caso, un fabbricato già interessato da precedenti vicende amministrative e giudiziarie sarebbe stato demolito e in parte ricostruito con nuove strutture in cemento armato. All’interno sarebbe stato inoltre realizzato un locale seminterrato di circa 75 metri quadrati destinato a rimessa per automezzi e ritenuto abusivo.

Nel secondo immobile, già oggetto di un precedente sequestro penale, i Carabinieri avrebbero riscontrato nuovi interventi edilizi non autorizzati, tra cui opere in cemento e modifiche strutturali.

Ipotesi di reato e sequestro

I militari hanno ipotizzato, a vario titolo, i reati di costruzione abusiva in area vincolata, violazione delle norme paesaggistiche e falsità ideologica in atti destinati alla pubblica amministrazione.

Per impedire la prosecuzione dei lavori e prevenire ulteriori trasformazioni del territorio, è stato disposto il sequestro preventivo dell’intero cantiere e delle opere interessate dagli accertamenti.

Le persone coinvolte sono sottoposte a indagini e devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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