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Qualiano, rimossa la svastica dal palazzo ERP di via Benedetto Croce

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Dopo le segnalazioni, la denuncia e il dibattito pubblico, eliminato il simbolo nazista presente all’interno dello stabile di edilizia residenziale pubblica.

Si chiude una vicenda che nelle scorse settimane aveva fatto discutere la città. Nello stabile di edilizia residenziale pubblica di via Benedetto Croce, 37 a Qualiano, è stata infatti rimossa la svastica in ceramica che campeggiava all’interno del palazzo. Ripristinata quindi la democrazia!

Una presenza che aveva suscitato indignazione e polemiche, portando alla presentazione di una denuncia e all’interessamento di cittadini, associazioni e forze politiche. Della vicenda si era occupato anche il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Qualiano, che aveva contribuito a mantenere alta l’attenzione sul caso.

Un simbolo che aveva sollevato polemiche

La presenza del simbolo nazista all’interno di un edificio pubblico aveva generato un acceso dibattito cittadino. Numerosi cittadini avevano chiesto la rimozione della svastica, ritenendola incompatibile con i valori democratici e con la memoria storica del Paese.

La vicenda aveva assunto rilevanza anche sui social network, dove si erano susseguiti commenti, prese di posizione e richieste di intervento.

Il dibattito e le reazioni politiche

Sul caso era intervenuto anche il sindaco di Qualiano che, attraverso un video pubblicato sui social, aveva risposto ad alcuni contenuti ironici circolati online, concentrando parte della discussione sulla questione che coloro che avevano scattato le foto fossero entrati nell’immobile privato.

Nel frattempo, però, il tema centrale restava la presenza del simbolo nazista all’interno dello stabile di proprietà del Comune di Qualiano e la necessità di una sua rimozione.

La svastica è stata rimossa

Oggi il simbolo non è più presente. Un risultato che arriva dopo le segnalazioni, la denuncia presentata e il clamore suscitato dalla vicenda.

La rimozione pone fine a una situazione che aveva creato disagio e imbarazzo e rappresenta, per molti, il ripristino di una condizione di normalità e rispetto all’interno di uno stabile pubblico.

Una vicenda che si chiude

Alla fine la questione ha trovato una soluzione concreta. La svastica è stata eliminata e il caso può considerarsi chiuso.

Concedendoci una nota di ironia finale, riprendendo uno dei temi emersi nel dibattito delle scorse settimane, si può dire che anche questo problema è stato risolto: la casa si vende senza svastica.

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