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Esteri

UNICEF: alluvioni in Nepal, bambini e famiglie tra sfollamenti e gravi difficoltà

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© UNICEF/UN0914643/Gautam

Le inondazioni che hanno colpito Rasuwa e altre aree del Nepal hanno causato perdite, sfollamenti e danni alle infrastrutture. UNICEF attiva gli aiuti per i bambini e le famiglie colpite.

Le recenti alluvioni che hanno colpito il Nepal stanno lasciando dietro di sé una pesante scia di distruzione, sfollamenti e incertezza. A lanciare l’allarme è l’UNICEF Nepal, che ha espresso forte preoccupazione per le conseguenze che la calamità sta avendo sui bambini e sulle loro famiglie.

Secondo quanto riportato dall’organizzazione, le inondazioni che hanno interessato Rasuwa e altre zone del Paese hanno provocato gravi perdite per molte comunità, costringendo numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni.

UNICEF: “I bambini sono i più vulnerabili durante le catastrofi”

In una dichiarazione pubblicata il 27 agosto 2026 sul proprio profilo ufficiale X, UNICEF Nepal ha sottolineato come le emergenze naturali abbiano effetti particolarmente pesanti sui minori.

“Le recenti alluvioni a Rasuwa e in altre zone del Nepal hanno causato a molte famiglie perdite devastanti, sfollamenti e incertezza.”

L’organizzazione evidenzia che i bambini, durante eventi di questo tipo, rischiano di essere separati dai propri familiari, di perdere i punti di riferimento quotidiani e di non poter accedere ai servizi essenziali.

“Per i bambini, le catastrofi possono avere conseguenze di vasta portata: li allontanano dai propri cari, dall’ambiente familiare e dai servizi essenziali, lasciandoli spaventati e incerti su ciò che li aspetta.”

Avviata la risposta umanitaria dell’UNICEF

L’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia ha annunciato di essere pronta a sostenere il Governo del Nepal e i partner umanitari nelle attività di emergenza.

“La nostra preoccupazione è rivolta innanzitutto ai bambini e alle famiglie colpite. L’UNICEF è pronto a sostenere il Governo e i partner per garantire la sicurezza, la salute e il benessere dei bambini.”

© UNICEF/UN0914834/Upadhayay

Assistenza sanitaria e forniture mediche

Tra le principali attività già avviate figurano il supporto ai servizi sanitari nelle aree colpite e la distribuzione di materiale medico di emergenza.

L’UNICEF sta inoltre sostenendo le strutture sanitarie che hanno subito danni a causa delle alluvioni e sta predisponendo interventi di salute mentale e sostegno psicosociale dedicati ai bambini e alle famiglie coinvolte.

Aiuti alle comunità sfollate

Oltre agli interventi sanitari, l’organizzazione sta collaborando con le autorità locali e con i partner umanitari per sostenere le popolazioni sfollate.

Le attività comprendono la distribuzione di beni essenziali e il supporto al ripristino dei servizi di base, mentre i danni alle infrastrutture e le difficoltà di accesso continuano a rappresentare una sfida per gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso.

Obiettivo: proteggere i bambini e favorire la ripresa

L’UNICEF ha spiegato che la risposta umanitaria mira non soltanto a garantire assistenza immediata alle famiglie colpite, ma anche a sostenere la ricostruzione delle comunità e il rafforzamento della resilienza rispetto a future emergenze.

Particolare attenzione viene riservata alla tutela dei bambini, considerati tra i soggetti più vulnerabili nelle situazioni di crisi provocate da calamità naturali.

L’appello dell’UNICEF

Mentre il Nepal continua a fare i conti con le conseguenze delle alluvioni, l’UNICEF ribadisce la necessità di garantire protezione, assistenza sanitaria e sostegno psicologico ai minori colpiti dal disastro.

L’obiettivo è assicurare che bambini e famiglie possano ricevere l’aiuto necessario nell’immediato e avviare un percorso di ripresa che consenta alle comunità di tornare gradualmente alla normalità.

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