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Cronaca

Mugnano, tentata estorsione a un’attività commerciale: arrestato 31enne

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Secondo la Questura di Napoli avrebbe preteso denaro dal titolare di un esercizio commerciale. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’ipotesi di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

Un uomo di 31 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Mugnano di Napoli nell’ambito di un’indagine per una presunta richiesta estorsiva ai danni di un’attività commerciale.

A darne notizia è la Questura di Napoli, che riferisce come l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia anche specifici, sia stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

La richiesta di denaro al dipendente

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella giornata di lunedì il 31enne avrebbe avvicinato un dipendente dell’esercizio commerciale.

In quella circostanza avrebbe preteso il pagamento di una somma di denaro da parte del titolare dell’attività.

Sempre secondo la nota della Questura, il commerciante avrebbe dovuto recarsi a Mugnano per effettuare la consegna del denaro.

Il servizio di osservazione della Polizia

Gli agenti hanno quindi predisposto un servizio di osservazione.

All’attività hanno partecipato operatori della:

  • Squadra Mobile di Napoli;
  • Commissariato di Giugliano-Villaricca;
  • Commissariato di Pozzuoli.

Nel corso del servizio, il 31enne si sarebbe nuovamente presentato presso l’esercizio commerciale.

La presunta richiesta reiterata e l’arresto

Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo avrebbe reiterato la richiesta estorsiva.

A quel punto gli agenti sono intervenuti e lo hanno bloccato.

Il 31enne è stato quindi tratto in arresto dal personale operante.

La contestazione formulata nei suoi confronti è quella di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, secondo l’ipotesi investigativa.

Le indagini

L’episodio è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Come sempre in questa fase, le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento e la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile.

Fonte: Questura di Napoli – Ufficio Stampa.

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