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Eclissi di Luna 28 agosto 2026 a Napoli: orari e dove vederla

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Conto alla rovescia per lo spettacolo nel cielo: la fase parziale inizierà alle 4:33 e raggiungerà il massimo alle 6:12. Da Napoli servirà una visuale libera verso ovest-sudovest

Sveglia puntata prima dell’alba. Venerdì 28 agosto 2026 il cielo offrirà uno degli appuntamenti astronomici più attesi di questa estate: una spettacolare eclissi parziale di Luna, visibile anche da Napoli e dalla Campania.

Il fenomeno sarà particolarmente suggestivo perché la Luna entrerà quasi completamente nell’ombra della Terra.

La NASA classifica infatti l’evento come eclissi lunare parziale con una magnitudine umbrale di circa 0,93.

In termini semplici, una parte molto ampia del diametro lunare verrà immersa nell’ombra terrestre, lasciando soltanto una piccola porzione fuori dal cono d’ombra.

È per questo che in queste ore stanno aumentando anche le ricerche per la cosiddetta “Luna rossa” del 28 agosto.

Eclissi di Luna a Napoli: gli orari del 28 agosto

Per chi osserva il fenomeno da Napoli, gli orari sono particolarmente importanti perché l’eclissi avverrà poco prima del tramonto della Luna.

La sequenza prevista è:

  • 3:23: inizio della fase penombrale;
  • 4:33: inizio dell’eclissi parziale vera e propria;
  • 6:12: massimo dell’eclissi;
  • 6:31 circa: tramonto della Luna a Napoli.

L’eclissi continuerà astronomicamente anche dopo, ma da Napoli non sarà più possibile osservarla perché il satellite sarà già sceso sotto l’orizzonte.

Il momento più interessante per iniziare l’osservazione sarà quindi dalle 4:30 in avanti.

Il massimo alle 6:12, ma attenzione all’orizzonte

Il massimo dell’eclissi è previsto intorno alle 6:12.

C’è però un dettaglio fondamentale per chi vuole osservarla dalla Campania.

A quell’ora, da Napoli, la Luna sarà appena 2-3 gradi sopra l’orizzonte.

Significa che sarà estremamente bassa nel cielo.

Palazzi, alberi, colline o altri ostacoli potrebbero quindi impedire completamente la visione del fenomeno proprio nel momento più spettacolare.

La scelta del punto di osservazione sarà perciò determinante.

Dove guardare da Napoli

La Luna si troverà verso ovest-sudovest.

Per osservare l’eclissi sarà quindi necessario trovare un punto dal quale l’orizzonte in quella direzione sia il più possibile libero.

In generale sono preferibili:

  • zone costiere con ampia visuale;
  • terrazze o punti panoramici senza edifici davanti;
  • aree aperte lontane da ostacoli;
  • punti leggermente sopraelevati, purché abbiano una visuale libera verso ovest-sudovest.

Non è invece indispensabile allontanarsi completamente dalle luci cittadine.

Un’eclissi lunare è infatti molto più semplice da osservare rispetto a fenomeni astronomici più deboli come sciami meteorici o oggetti del cielo profondo.

In questo caso il problema principale a Napoli sarà soprattutto l’altezza molto ridotta della Luna sull’orizzonte.

Perché la Luna potrebbe diventare rossastra

Durante un’eclissi lunare la Terra si trova tra il Sole e la Luna.

L’ombra del nostro pianeta raggiunge quindi la superficie lunare.

La Luna, però, non scompare completamente.

Parte della luce solare attraversa l’atmosfera terrestre e viene deviata verso il satellite.

Le lunghezze d’onda più corte, associate soprattutto ai colori blu e viola, vengono disperse più facilmente dall’atmosfera.

Le tonalità rosse e arancioni riescono invece ad attraversarla maggiormente e possono raggiungere la superficie della Luna.

È lo stesso principio fisico che contribuisce a rendere rossi molti tramonti.

Per questo durante le eclissi lunari il satellite può assumere tonalità ramate, arancioni o rossastre.

Sarà davvero una “Luna rossa”?

Qui è necessaria una precisazione.

L’espressione “Luna rossa” o “Luna di sangue” viene utilizzata soprattutto per le eclissi lunari totali, quando l’intero disco entra nell’ombra della Terra.

Quella del 28 agosto sarà invece ufficialmente una eclissi parziale.

Il fenomeno sarà comunque molto profondo: la magnitudine dell’eclissi indicata dalla NASA è circa 0,93.

Questo significa che la Luna sarà quasi interamente interessata dall’ombra terrestre.

La colorazione effettivamente percepibile dipenderà inoltre dalle condizioni atmosferiche, dalla posizione del satellite e dal crescente chiarore dell’alba.

“Luna rossa” resta quindi un’espressione popolare utile per descrivere lo spettacolo atteso, ma dal punto di vista astronomico si tratta di un’eclissi lunare parziale.

Non servono occhiali protettivi

C’è anche una differenza fondamentale rispetto all’eclissi di Sole osservata lo scorso 12 agosto.

Per guardare una eclissi di Luna non servono occhiali o filtri solari.

Il fenomeno può essere osservato direttamente a occhio nudo senza i rischi per la vista associati all’osservazione del Sole.

Binocoli e telescopi possono rendere lo spettacolo ancora più interessante, ma non sono necessari.

Anche una semplice osservazione a occhio nudo permetterà di seguire il progressivo avanzamento dell’ombra terrestre sul disco lunare.

Come fotografare l’eclissi con lo smartphone

Chi vuole provare a fotografare l’eclissi con il telefono dovrà fare i conti soprattutto con due problemi:

poca luce e Luna molto bassa sull’orizzonte.

Può essere utile:

  • mantenere lo smartphone il più stabile possibile;
  • appoggiarlo a un supporto o utilizzare un piccolo treppiede;
  • evitare uno zoom digitale eccessivo;
  • abbassare manualmente l’esposizione se la Luna appare come una macchia completamente bianca;
  • utilizzare, quando disponibile, la modalità Pro o manuale;
  • inserire nel fotogramma anche elementi del paesaggio.

Proprio la posizione molto bassa del satellite potrebbe consentire fotografie suggestive nelle quali la Luna eclissata appare insieme allo skyline o al paesaggio.

Un agosto eccezionale per gli appassionati di astronomia

L’eclissi lunare del 28 agosto arriva appena 16 giorni dopo l’eclissi totale di Sole del 12 agosto.

I due fenomeni fanno parte della stessa stagione delle eclissi.

Le stagioni delle eclissi si verificano quando Sole, Terra e Luna si trovano in una configurazione orbitale favorevole e possono produrre più eclissi a distanza di poche settimane.

Agosto 2026 si chiude quindi con un secondo grande appuntamento astronomico.

Eclissi di Luna del 28 agosto: cosa ricordare

Per chi vive a Napoli e in Campania le informazioni fondamentali sono quindi queste:

Data: venerdì 28 agosto 2026

Inizio fase parziale: circa 4:33

Massimo: circa 6:12

Tramonto della Luna a Napoli: circa 6:31

Direzione: ovest-sudovest

Tipo di eclissi: parziale, magnitudine circa 0,93

Occhiali protettivi: non necessari

Il consiglio è di iniziare l’osservazione con un certo anticipo rispetto al massimo.

Aspettare esclusivamente le 6:12 potrebbe infatti essere rischioso: a quell’ora la Luna sarà già estremamente bassa e il chiarore dell’alba renderà progressivamente più difficile distinguerne i dettagli.

L’appuntamento è prima dell’alba

Per assistere allo spettacolo servirà quindi una sveglia molto anticipata.

Chi sarà disposto ad alzarsi prima dell’alba potrà però osservare una Luna quasi completamente immersa nell’ombra terrestre mentre lentamente scende verso l’orizzonte.

Un fenomeno astronomico che chiuderà un agosto 2026 già eccezionale per gli appassionati del cielo.

Fonti: NASA – Eclipse Web Site; NASA Science; dati astronomici locali Timeanddate per Napoli.

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