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Cronaca

Montesarchio, stalking a una famiglia: 55enne con braccialetto

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Montesarchio stalking - Immagine IA
Foto: Immagine IA

Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per una 55enne accusata di atti persecutori ai danni di una famiglia con due minori

Misure cautelari stringenti nei confronti di una donna di 55 anni, residente nel comune caudino di Montesarchio, gravemente indiziata del reato di atti persecutori ai danni di un intero nucleo familiare composto da due coniugi e due figli minori.

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Montesarchio hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, che dispone il divieto di avvicinamento alle persone offese, il mantenimento di una distanza minima di 1.000 metri, l’applicazione del braccialetto elettronico e l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

La relazione finita e l’inizio delle condotte persecutorie

Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna non avrebbe accettato la conclusione di una relazione extraconiugale intrattenuta con il capofamiglia, terminata da circa cinque anni. Da quel momento, avrebbe messo in atto una serie di condotte vessatorie reiterate nei confronti dell’uomo, della moglie e dei due figli minori.

Le azioni contestate includono pedinamenti, insulti e comportamenti persecutori messi in atto in maniera sistematica e metodica, tali da compromettere la serenità dell’intero nucleo familiare.

Paura continua e abitudini di vita stravolte

Le condotte attribuite all’indagata avrebbero generato un perdurante e grave stato di paura nelle vittime, ingenerando un fondato timore per la loro incolumità personale. La situazione avrebbe portato i membri della famiglia a modificare le proprie abitudini di vita e a limitare la libertà di movimento, nel tentativo di evitare ulteriori episodi.

Le indagini e gli accertamenti dei Carabinieri

L’attività investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata dalla vittima, seguita da successive integrazioni. I Carabinieri di Montesarchio, sotto la direzione della Procura di Benevento, hanno sviluppato l’indagine attraverso l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza comunale, l’escussione delle persone offese e di soggetti informati sui fatti.

Particolare attenzione è stata riservata all’ascolto dei minori, avvenuto in audizione protetta con il supporto di consulenti specializzati in psicologia.

Il quadro indiziario e la misura cautelare

Gli elementi raccolti hanno consentito di delineare un quadro gravemente indiziario a carico della donna, portando all’adozione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con strumenti di controllo elettronico.

Il provvedimento è stato emesso nella fase delle indagini preliminari. Contro di esso sono ammessi mezzi di impugnazione e la destinataria della misura è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva, come previsto dall’ordinamento. A diffondere la notizia una comunicazione della Procura di Benevento.

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