Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Volturara Irpina, contratto elettrico intestato a un defunto: denunciato 30enne

Pubblicato

il

Volturara Irpina, attivazione fraudolenta dopo la morte del titolare: indagine dei Carabinieri porta a una denuncia

La segnalazione: l’SMS che fa scattare l’allarme

È da un semplice messaggio sul telefono che prende avvio l’indagine dei Carabinieri della Stazione di Volturara Irpina. Qualche mese fa, un’anziana vedova del posto riceve un SMS dal proprio fornitore di energia elettrica che annuncia la sostituzione del contratto di fornitura relativo alla sua abitazione.

Sorpresa e preoccupata, la donna contatta il servizio clienti per avere chiarimenti. La risposta è sconcertante: risulta attivo un nuovo contratto, apparentemente stipulato dal marito pochi giorni prima del suo decesso.

Il dettaglio decisivo: il marito era gravemente disabile

Un’ipotesi che, però, non regge alla realtà dei fatti. All’epoca della presunta sottoscrizione, l’uomo era affetto da una grave disabilità ed era completamente allettato, in condizioni tali da rendergli impossibile la firma di qualsiasi atto contrattuale.

La vedova decide così di rivolgersi ai Carabinieri, denunciando quanto accaduto e fornendo tutti gli elementi in suo possesso.

Le indagini: dati e documenti mai appartenuti al defunto

Gli accertamenti condotti dai militari, anche attraverso l’analisi della documentazione acquisita dalla società energetica, fanno emergere un quadro chiaro. I dati utilizzati per l’attivazione del nuovo contratto — indirizzo e-mail, utenza telefonica e documento di identità — non sono mai appartenuti al defunto.

È quindi evidente l’illecito utilizzo dei dati anagrafici dell’uomo, impiegati per una sostituzione di persona finalizzata all’attivazione di un servizio mai richiesto.

La denuncia e gli sviluppi dell’inchiesta

L’attività investigativa ha consentito di delineare un solido quadro indiziario a carico di un 30enne originario di Serino, denunciato in stato di libertà per i reati di sostituzione di persona e utilizzo di documento di identificazione falso.

Il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino. Nel frattempo, sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali complici e verificare possibili responsabilità dell’indagato in episodi analoghi. A diffondere la notizia una comunicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino.

Pubblicità