Politica
Marano, politica e camorra: la “filiera del mattone” sotto accusa
Pubblicato
7 mesi fail

Sinistra Italiana: A Marano il nostro circolo territoriale da anni denuncia questi intrecci
Quanto emerso dall’articolo di Fanpage è l’ennesima conferma di ciò che denunciamo da anni: a Marano esiste un intreccio soffocante tra politica, camorra e imprenditoria. Un sistema radicato, una vera e propria “filiera del mattone” che ha condizionato la vita pubblica della città molto più della filiera istituzionale.
Secondo l’inchiesta di Fanpage, il tema non è semplicemente la presenza di Pasquale Di Fenza nella Sime Costruzioni. Il punto è ben più grave: le sue frequentazioni e i suoi rapporti con la famiglia Simeoli, indicata nei processi giudiziari e dalla testata come storicamente vicina al clan Polverino. È questo il cuore del problema.
In aggiunta, Pasquale Di Fenza si è reso protagonista, come documentato da Fanpage ,nella sua attività con la Sime Costruzioni, di una serie di cantieri sottoposti sequestro giudiziario ed è stato indicato anche lui quindi come responsabile di un vero e proprio saccheggio del territorio, contribuendo a trasformare il business edilizio in uno strumento che ha danneggiato la collettività.
Sempre secondo quanto documentato da Fanpage, i Simeoli avrebbero sostenuto con forza la campagna elettorale di Biagio Iacolare, investendo nella sua promozione e riconoscendolo come proprio riferimento politico. Lo stesso Di Fenza, intervistato, afferma apertamente di aver fatto campagna elettorale e di aver collaborato politicamente con Iacolare. Un quadro che, alla luce dell’inchiesta, appare inequivocabile.
Il nostro circolo territoriale denuncia da anni questi intrecci. Ed è proprio per questo che la nostra compagna Stefania Fanelli non ha mai accettato di sedere ai tavoli di coalizione dove fosse presente Pasquale Di Fenza. Non è mai stata disposta a legittimare, neppure indirettamente, una filiera opaca che antepone gli interessi privati al bene pubblico. Da qui il suo richiamo, da tempo, alla “filiera del mattone”, contrapposta a ciò che dovrebbe essere il naturale luogo della politica: la filiera istituzionale, trasparente, democratica, al servizio della città.
La nostra posizione è chiara e ribadiamo quanto affermato una settimana fa dal segretario nazionale Nicola Fratoianni, venuto a Marano proprio per esprimere solidarietà a chi resiste alle infiltrazioni mafiose. Fratoianni ha ricordato i cinque scioglimenti del Consiglio comunale per camorra e ha indicato la via d’uscita: una politica che rimetta al centro l’interesse generale, la trasparenza e la riconquista della fiducia pubblica.
Stefania Fanelli, per anni, è stata un punto fermo in questo percorso, una voce limpida in un territorio troppe volte oscurato. E Sinistra Italiana è e resterà al suo fianco per costruire un progetto realmente alternativo, capace di spezzare la continuità con un passato che ha gravato sul presente e rischia di ipotecare il futuro.
Nota stampa
Stefano Ioffredo, Segretario Provinciale Sinistra Italiana Napoli
Tonino Scala, Segretario Regionale Sinistra Italiana Campania
Franco Mari, Deputato AVS
Peppe De Cristofaro, capogruppo Senato AVS

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