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Terremoto 4.7 ai Campi Flegrei: crolli e blackout nella zona di Pozzuoli

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terremoto campi flegrei luglio 2026

Forte scossa avvertita in tutta l’area flegrea e a Napoli. Massi precipitati sulla carreggiata e automobili danneggiate in zona Pozzuoli oltre a calcinacci: al momento non risultano feriti

Una forte scossa di terremoto ha colpito nella serata di oggi, 31 luglio 2026, l’area dei Campi Flegrei, provocando paura tra la popolazione, blackout e alcuni crolli nella zona di Pozzuoli.

Secondo i dati pubblicati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo Md 4.7 ed è stato registrato alle 19:46:43, con ipocentro a una profondità di appena 3 chilometri. L’evento è stato localizzato dalla Sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.

L’epicentro è stato individuato nell’area flegrea, a circa 5 chilometri a est di Pozzuoli e a 9 chilometri da Napoli. La scossa è stata avvertita distintamente anche nei comuni limitrofi, tra cui Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Marano, Qualiano, Villaricca e Giugliano ma anche in comune del casertano.

Crolli e massi sulla carreggiata

Le prime segnalazioni provenienti dal territorio riferiscono di crolli e cadute di grossi massi nelle zone limitrofe di via Coste di Agnano, nel territorio di Pozzuoli.

Le immagini arrivate sul posto mostrano enormi blocchi di roccia precipitati a ridosso della carreggiata e un’automobile investita da polvere e detriti. Sono inoltre segnalati danni ad altre cose e disagi alla circolazione.

Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone ferite. Le verifiche da parte delle autorità e delle squadre di emergenza sono tuttavia ancora in corso.

FOTO: fonte social

Blackout e paura tra la popolazione

In diverse zone dell’area flegrea sarebbero stati segnalati blackout e interruzioni temporanee dell’energia elettrica. Numerosi cittadini sono scesi in strada immediatamente dopo la scossa, avvertita con particolare intensità a causa della ridotta profondità dell’ipocentro.

Il terremoto è stato percepito anche in numerosi quartieri di Napoli e in un’ampia parte della provincia. Tante le persone scese in strada.

Le autorità stanno effettuando sopralluoghi per accertare eventuali danni agli edifici, alle strade e alle infrastrutture. Particolare attenzione viene riservata alle zone interessate da cadute di pietre e materiale roccioso.

Dati ancora suscettibili di aggiornamento

L’INGV precisa che magnitudo, coordinate e profondità rappresentano la migliore stima elaborata sulla base dei dati attualmente disponibili e potrebbero essere aggiornate con successive analisi.

La situazione resta quindi in evoluzione. Si raccomanda ai cittadini di non avvicinarsi alle aree interessate dai crolli, di evitare spostamenti non necessari e di seguire esclusivamente le comunicazioni diffuse dalle autorità competenti.

Fonte: dati ufficiali dell’INGV e prime segnalazioni raccolte sul territorio.

Disclaimer: articolo in aggiornamento. Le informazioni relative a danni, blackout e localizzazione puntuale dei crolli si basano sulle prime segnalazioni disponibili e potrebbero essere modificate a seguito delle verifiche ufficiali.

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