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Cronaca

Ariano Irpino e Grottaminarda. Truffe agli anziani: raggiri sventati grazie alla campagna informativa dei Carabinieri

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Ariano Irpino e Grottaminarda, tentativi di truffa agli anziani: Carabinieri intensificano la prevenzione contro il “finto carabiniere”.

Nello scorso week end, nei comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda, sono stati almeno tre i tentativi di truffa ad anziani.

La tecnica è quella oramai nota del c.d. “finto carabinieri” che prospetta alla potenziale vittima una situazione di pericolo nella quale si è venuto a trovare un parente (di solito il nipote od il figlio).

Attraverso una telefonata su numero fisso, dapprima viene carpita la fiducia dell’interlocutore, e subito dopo arriva la richiesta di consegnare danaro e preziosi ad un incaricato.

Le potenziali vittime, questa volta, ricordando i consigli ricevuti durante i numerosi incontri con i militari delle locali Stazioni Carabinieri, si sono subito insospettite ed hanno contattato il “112”.

Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino finalizzate all’identificazione del numero dal quale le chiamate sono partite e, quindi, del responsabile.

I risultati conseguiti sono anche il frutto della costante e paziente opera di divulgazione mediante la disseminazione di volantini, interviste televisive sui canali locali, incontri presso le parrocchie e presso i luoghi di aggregazione o frequentazione, che da tempo i Carabinieri hanno messo in campo per innalzare il livello di guardia contro questo odioso tipo di raggiri, soprattutto ai danni di persone anziane.

È necessario continuare a diffondere in ogni modo i consigli per evitare le truffe, attivando tutti i possibili canali e reti di supporto, sociale o parentale, che hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione di questi reati e nella tutela delle persone più esposte a tale fattispecie criminosa.

È infatti importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente, bisogna rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.

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