Cronaca
Roma – Disarticolata un’intera filiera di importazione e sequestrati oltre 115 milioni di articoli non sicuri
Pubblicato
3 settimane fail

Maxi sequestro a Roma: 115 milioni di articoli non sicuri tolti dal mercato
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno portato a termine una vasta operazione di contrasto all’immissione sul mercato di prodotti non conformi e potenzialmente pericolosi per la salute, disarticolando una complessa filiera di distribuzione e sottoponendo a sequestro oltre 115 milioni di articoli.
L’attività ha tratto origine da una serie di controlli eseguiti nei quartieri della Capitale dai militari del 5° Nucleo Operativo Metropolitano. I primi sequestri di merce non conforme effettuati presso i banchi di vendita al dettaglio hanno spinto gli investigatori a non fermarsi al singolo commerciante, bensì ad approfondire l’intera catena di approvvigionamento risalendo la filiera commerciale.
Attraverso l’analisi dei documenti di trasporto e la ricostruzione certosina dei flussi, le Fiamme Gialle hanno individuato una società di capitali che fungeva da vero e proprio snodo logistico nazionale per la distribuzione all’ingrosso di merci importate dalla Cina, interrompendo così il canale di rifornimento di una moltitudine di esercizi commerciali.
L’operazione di servizio, eseguita in collaborazione con le fiamme gialle del Comando Provinciale di Ravenna, ha interessato l’hub principale della filiera: un grande magazzino situato nel ravennate.
Al suo interno è stata rinvenuta un’ingente quantità di articoli pronti per essere capillarmente distribuiti: oggettistica per l’estetica, costumi per feste, maschere e accessori per le ricorrenze di Carnevale e Halloween.
Le violazioni riscontrate si sono rivelate gravi e diffuse lungo tutto l’asse commerciale. La merce era del tutto priva delle indicazioni in lingua italiana e delle informazioni fondamentali rivolte ai consumatori — previste dal Codice del Consumo — relative ai materiali impiegati, alla composizione chimica e all’eventuale presenza di sostanze nocive. Tali carenze informative avrebbero potuto esporre gli acquirenti, tra cui numerosi minori, a potenziali rischi per la salute.
L’operazione condotta testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza a presidio della legalità economica e nella tutela dei consumatori.
L’intervento ha permesso di impedire la commercializzazione di merci non sicure e si pone a difesa del tessuto produttivo sano del Paese, garantendo la leale concorrenza e tutelando le imprese che operano nel rispetto delle regole sulla sicurezza.
nota stampa

Meteo fine aprile: in arrivo una “goccia fredda” sull’Italia, poi possibile svolta per il ponte del Primo Maggio

Sky, aumenti e disservizi: proteste degli utenti per l’ennesima “fregatura”

Serie B Femminile | La Nextra Napoli lotta fino alla fine, ma passa Potenza: i play-off finiscono in Gara-3

Commissione Europea, UNICEF e OMS: più di 298 000 casi di pertosse e 127.000 di morbillo nel 2024

Il pubblico premia l’arte durante le festività: Napoli + 25%, Roma +29% e Parma arriva al +34%

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



