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Parco Agrisolare: 789 milioni per il fotovoltaico nelle aziende agricole

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Pubblicato l’Avviso del Parco Agrisolare: 789 milioni dal PNRR per impianti fotovoltaici nelle imprese agricole e agroindustriali con domanda dal 10 marzo al 9 aprile

È stato pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste l’Avviso Pubblico che approva il Regolamento Operativo della nuova Misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1–I4), destinata a sostenere la transizione energetica del comparto agricolo e agroindustriale italiano.

La misura rappresenta un tassello strategico del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e punta a rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica delle imprese attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Le risorse disponibili 

Il bando mette a disposizione 789 milioni di euro, da assegnare mediante una procedura a sportello. Ciò significa che le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Si tratta quindi di una misura che richiede tempestività e corretta predisposizione della documentazione, pena il rischio di esclusione per carenze formali o superamento dei fondi.

Tempistiche per la presentazione delle domande

Le istanze potranno essere presentate: dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026.

La procedura sarà gestita tramite il portale dedicato accessibile dall’Area Clienti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Finalità e obiettivi della misura

L’intervento mira a:

  • favorire la produzione di energia rinnovabile in ambito agricolo;
  • ridurre i costi energetici delle imprese;
  • migliorare la competitività del settore primario;
  • contribuire alla decarbonizzazione del sistema produttivo nazionale.

L’installazione degli impianti fotovoltaici su coperture esistenti consente inoltre di evitare consumo di suolo, valorizzando strutture già operative.

Profili giuridici e opportunità per le imprese

Dal punto di vista giuridico-amministrativo, la procedura richiede particolare attenzione a:

  • requisiti soggettivi del beneficiario;
  • conformità urbanistica ed edilizia degli immobili;
  • rispetto della normativa ambientale e paesaggistica;
  • corretta gestione degli aiuti di Stato;
  • tracciabilità delle spese e rendicontazione.

È fondamentale che le imprese interessate avviino fin da subito una verifica preventiva di ammissibilità, così da evitare errori che potrebbero compromettere l’accesso al contributo.

Una leva di sviluppo per i territori

La Facility Parco Agrisolare rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per i territori, soprattutto nelle aree a forte vocazione agricola. Oltre all’impatto ambientale positivo, la misura può generare:

  • nuova occupazione nel settore dell’energia rinnovabile;
  • incremento del valore patrimoniale degli immobili produttivi;
  • maggiore autonomia energetica per le aziende.

La transizione ecologica passa anche dal mondo agricolo. Questa misura PNRR non è solo un incentivo economico, ma una scelta strategica di modernizzazione del comparto primario italiano.

Le imprese interessate sono chiamate ad agire con rapidità e consapevolezza, supportate da professionisti in grado di garantire il rispetto delle procedure e la tutela degli interessi aziendali.

Avv. Lelio Mancino

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