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Politica

Parchi: arresto in flagranza. Costa (M5S): Oggi presentiamo la riforma

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Ministro dell'ambiente Sergio Costa

A Terzigno arresto per rogo di rifiuti grazie alla videosorveglianza: Costa annuncia la riforma delle aree protette e nuove misure ambientali

Roma, 18 maggio 2026. «Un sessantenne lancia un ordigno incendiario dalla propria auto per dare fuoco a venti sacchi di rifiuti nel Parco del Vesuvio, in un’area già bonificata: il fatto di Terzigno è gravissimo, ma l’arresto in flagranza differita grazie alle telecamere ad alta definizione dimostra che il sistema di videosorveglianza che volli nei parchi nazionali da Ministro dell’Ambiente funziona. Ai Carabinieri Forestali del Reparto Parco Vesuvio e del Nucleo di Boscoreale va il mio ringraziamento per un lavoro che ogni giorno tutela territori martoriati», dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.

«La repressione dei reati ambientali, però, non basta senza una cornice normativa all’altezza delle sfide attuali. Per questo come Movimento 5 Stelle abbiamo lavorato per due anni al fianco delle principali associazioni ambientaliste per scrivere una proposta di riforma organica della legge 394 del 1991, la norma che trentacinque anni fa disegnò il sistema italiano delle aree protette. Oggi pomeriggio la presenteremo alla Camera dei Deputati», prosegue Costa.

«Ci riuniremo alle 15, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, per il convegno “Tutela delle aree protette: una nuova legge a 35 anni dalla prima legge quadro”, insieme a WWF, Lipu, Italia Nostra, Legambiente, Greenpeace, Marevivo, ENPA e LAV per un confronto sull’obiettivo europeo del 30% di superficie protetta entro il 2030», conclude Costa.

La diretta è disponibile su https://webtv.camera.it/evento/31338

Nota stampa – On. Sergio Costa (M5S)

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