Quantcast
Connettiti con noi

Politica

Quirinale 2029, retroscena e smentite: Marina Berlusconi nega incontri con il Pd

Pubblicato

il

Quirinale 2029, tra retroscena e smentite: si riaccende il dibattito sul dopo-Mattarella

Pier Ferdinando Casini torna a circolare nel dibattito politico come possibile figura di sintesi per il Quirinale. L’ex leader dell’Udc ed ex alleato di Silvio Berlusconi, oggi eletto nel 2022 nelle liste del Partito Democratico, è considerato da più parti un nome gradito a quel variegato spazio centrista che attraversa sia il centrodestra sia il centrosinistra.

Non è la prima volta che il suo profilo viene accostato al Colle: già in occasione della rielezione di Sergio Mattarella il suo nome era stato tra quelli presi in considerazione.

A riaccendere il dibattito è un’indiscrezione riportata da La Stampa, secondo cui sarebbe in corso una sorta di “Operazione Colle 2029”, con interlocuzioni informali tra esponenti del Partito Democratico e figure vicine a Marina Berlusconi. A fare da tramite, secondo il retroscena, ci sarebbe Gianni Letta, storico pontiere della politica italiana.

Nel quadro ricostruito dal quotidiano torinese, Letta dialogherebbe con esponenti dem come Dario Franceschini e Francesco Boccia, entrambi vicini alla segretaria Elly Schlein, nell’ottica di un possibile “partito del Presidente”. In questo scenario, il nome di Casini viene indicato come una figura trasversale gradita anche a Matteo Renzi.

Le indiscrezioni hanno però provocato la dura reazione di Marina Berlusconi, che ha smentito ogni coinvolgimento:

Dopo settimane di retroscena del tutto campati in aria, in cui sono stata dipinta come artefice di fantomatiche trattative sotterranee tra Forza Italia e il centrosinistra, l’articolo ha avuto l’effetto della classica goccia che fa traboccare il vaso. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non esiste alcun mio contatto con esponenti del Partito Democratico, e non ho in agenda incontri o interlocuzioni di questo genere. Non sono né artefice né ispiratrice di manovre volte a ridefinire alleanze o a influenzare l’elezione del futuro Presidente della Repubblica”.

Il tema del Quirinale resta comunque sullo sfondo del dibattito politico, in vista di una legislatura che porterà nel 2027 a un Parlamento completamente rinnovato e, nel 2029, all’elezione del nuovo Capo dello Stato.

fonte https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/12/casini-quirinale-2029-operazione-colle-notizie/8383593/

Pubblicità
Pubblicità