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Esteri

Trump a Pechino: “Fantastici accordi commerciali con Xi”

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Trump su iran, messico, cuba e groenlandia

Vertice Usa-Cina a Pechino tra aperture economiche e tensioni strategiche: il presidente americano parla di intese “vantaggiose per entrambi i Paesi”

Donald Trump torna a puntare sul dialogo diretto con Xi Jinping e, dalla capitale cinese, parla di “fantastici accordi commerciali” raggiunti con il leader di Pechino. Il presidente degli Stati Uniti ha descritto Xi come un “grande leader” e un “amico”, sottolineando il clima positivo emerso durante la visita ufficiale in Cina.

Le dichiarazioni di Trump arrivano al termine di una nuova fase di colloqui bilaterali che, secondo fonti diplomatiche, avrebbe prodotto risultati significativi sul fronte economico e commerciale. “Abbiamo concluso alcuni accordi commerciali fantastici, ottimi per entrambi i Paesi”, ha dichiarato il presidente americano mentre Xi lo accompagnava attraverso i giardini del complesso governativo di Zhongnanhai.

Colloqui più ristretti e intensivi

Il secondo round di incontri tra le due delegazioni si è svolto in un formato più ristretto rispetto alla giornata precedente, segnale di negoziati più delicati e approfonditi.

Secondo quanto riportato dalla CNN, il presidente statunitense era accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio, dal segretario alla Difesa Pete Hegseth, dal segretario al Tesoro Scott Bessent e dal rappresentante commerciale Jamieson Greer, oltre all’ambasciatore americano in Cina David Perdue.

Dalla parte cinese erano presenti il capo di gabinetto Cai Qi, il ministro degli Esteri Wang Yi, il vicepremier He Lifeng — considerato uno dei principali negoziatori economici di Pechino — il viceministro Ma Zhaoxu e l’ambasciatore cinese negli Stati Uniti Xie Feng.

Taiwan e tensioni geopolitiche

Nonostante i toni distesi e i sorrisi mostrati pubblicamente, restano forti divergenze strategiche tra Washington e Pechino. Il tema più sensibile continua a essere Taiwan, che Xi Jinping considera una questione centrale per la sicurezza nazionale cinese.

Nel corso degli incontri, il leader cinese avrebbe ribadito la necessità di evitare provocazioni e di costruire un rapporto fondato sulla cooperazione. “Cina e Stati Uniti dovrebbero essere partner, non rivali”, avrebbe affermato Xi.

Trump, dal canto suo, ha insistito sulla necessità di mantenere relazioni economiche solide e di evitare un’escalation delle tensioni commerciali. Tra i temi affrontati figurano anche l’Iran, la sicurezza nell’Indo-Pacifico, il commercio tecnologico e le catene globali di approvvigionamento.

Accordi ancora da definire

Al momento non sono stati diffusi dettagli completi sugli accordi annunciati da Trump. Le indiscrezioni parlano però di possibili nuovi acquisti cinesi di prodotti agricoli statunitensi e di misure per alleggerire alcune tensioni tariffarie.

Gli osservatori internazionali sottolineano comunque come il vertice rappresenti soprattutto un tentativo di stabilizzare i rapporti tra le due maggiori potenze mondiali in un momento di forte competizione economica e strategica.

Resta da capire se il clima di apertura mostrato a Pechino potrà tradursi in una collaborazione più duratura oppure se le profonde differenze su commercio, tecnologia e sicurezza continueranno a pesare sul rapporto tra Washington e Pechino.

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