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Sant’Antimo, tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti

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Videocamere incastrano i responsabili in due episodi distinti: il sindaco Buonanno annuncia sanzioni e denunce, richiama al rispetto del territorio e invita a segnalare gli episodi

Due episodi, un’unica certezza: l’inciviltà continua

A Sant’Antimo l’abbandono illecito è al centro dell’attenzione pubblica. Documentati, attraverso gli occhi elettronici di telecamere, due distinti episodi: nel primo si vede un uomo scaricare un sacco di rifiuti in strada, nel secondo un gruppetto di persone, ciascuna con un saccone. In entrambi i casi si vede lasciare materiale in piena violazione delle regole della raccolta differenziata. Scene che confermano un fenomeno diffuso e persistente, che l’amministrazione ha deciso di contrastare con fermezza.

La posizione del sindaco Buonanno: “Non è accettabile”

Il sindaco di Sant’Antimo, Massimo Buonanno, ha scelto la linea dura e lo ha ribadito con decisione in una dichiarazione pubblicata sulla sua pagina Facebook ufficiale.

“Stiamo registrando nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti. Non è accettabile che l’impegno della maggioranza dei cittadini venga vanificato dall’inciviltà di pochi”, ha scritto il primo cittadino, denunciando un comportamento che offende chi rispetta le regole e contribuisce al corretto smaltimento.

Buonanno conferma che la Polizia Locale, insieme alle altre forze dell’ordine, è al lavoro per identificare tutti i responsabili, grazie anche alle telecamere installate negli ultimi mesi. Le persone già individuate, afferma il sindaco, sono state pesantemente sanzionate e denunciate penalmente.

Videosorveglianza e controlli: la città volta pagina

La strategia dell’amministrazione è chiara: aumentare i controlli, ricostruire i percorsi degli incivili, sanzionare senza sconti. Le immagini registrate parlano da sole e dimostrano quanto le telecamere, integrate con una vigilanza più attiva, possano diventare uno strumento decisivo per arginare un fenomeno che per anni ha deturpato strade, marciapiedi e aree pubbliche.

“Sant’Antimo merita rispetto”

Buonanno non si limita a condannare gli episodi, ma invita la cittadinanza a collaborare.
“Sant’Antimo merita rispetto: segnalare e collaborare significa difendere la nostra città”, conclude il sindaco.

Il messaggio è chiaro: la lotta all’abbandono dei rifiuti passa non solo attraverso sanzioni e telecamere, ma anche attraverso un patto civico fondato sulla partecipazione, sulla responsabilità e sull’orgoglio per il proprio territorio.

Una sfida culturale prima che amministrativa

Gli episodi documentati non rappresentano solo violazioni amministrative, ma sintomi di una piaga culturale che resiste, nonostante la sensibilizzazione e gli investimenti in infrastrutture di controllo. La scelta della tolleranza zero segna un punto di svolta: Sant’Antimo vuole liberarsi dall’immagine di territorio in cui tutto è permesso, voltare pagina e dimostrare che la civiltà è una responsabilità collettiva.

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