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Esteri

Escalation di violenze in Siria: bombardamenti israeliani colpiscono Deraa e Damasco

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Nella provincia di Deraa, nella Siria meridionale, diversi civili hanno perso la vita in seguito a bombardamenti condotti dalle forze israeliane.

Un funzionario del governo locale ha reso noto che l’attacco ha causato la morte di numerosi cittadini, senza specificare il numero esatto delle vittime. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione.

Raid su Damasco e Hama

Nella giornata di ieri, le forze israeliane hanno condotto ulteriori attacchi nel nord di Damasco e nei dintorni della città di Hama, nel centro della Siria. Secondo quanto riportato dall’agenzia di Stato siriana Sana, gli obiettivi colpiti includevano un centro di ricerca militare.

La reazione dell’esercito israeliano

L’IDF (Israel Defense Forces) ha dichiarato di aver risposto al fuoco di uomini armati durante un’operazione nel sud della Siria. Secondo il portavoce dell’esercito israeliano, diversi combattenti sono stati “eliminati” attraverso attacchi via terra e aerei.

Israele: “Minaccia inaccettabile”

Le autorità militari israeliane hanno giustificato le operazioni affermando che la presenza di armi nella Siria meridionale rappresenta una minaccia diretta per lo Stato di Israele. “L’esercito non permetterà l’esistenza di una minaccia militare in Siria e agirà contro di essa”, ha sottolineato un portavoce delle IDF.

Uno scenario sempre più critico

La situazione in Siria continua ad aggravarsi, con un’escalation di attacchi che coinvolgono diverse potenze regionali. Gli scontri tra forze israeliane e gruppi armati presenti nel territorio siriano sollevano preoccupazioni per la sicurezza della popolazione civile e il rischio di un’ulteriore destabilizzazione della regione.

I bombardamenti recenti si inseriscono in un quadro più ampio di tensioni geopolitiche, con Israele che ha più volte dichiarato di voler impedire il rafforzamento di gruppi ostili lungo i propri confini settentrionali. Nel frattempo, la comunità internazionale osserva con crescente apprensione l’evolversi della crisi siriana.

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