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HIV, serve approccio multidisciplinare per garantire prevenzione e cura

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Nel corso della due giorni a Milano, promossa da Coalition HIV- l’Italia ferma l’AIDS”, sono state lanciate nuove raccomandazioni

“Think Tank HIV 2024: uno sguardo oltre l’infezione da HIV” è l’evento promosso a Milano da “Coalition HIV- l’Italia ferma l’AIDS”, il gruppo formato da clinici, associazioni di pazienti e aziende del farmaco, nato nel 2019 allo scopo di riportare nell’agenda politica i temi connessi a HIV e AIDS, attraverso diversi focus di approfondimento.

L’incontro è stato organizzato in partnership con Fondazione The Bridge, Fondazione AIOM – Associazione Italiana Oncologia Medica, SIMIT – Società Italiana di Malattie infettive e Tropicali e SITA – Società Italiana di Terapia Antinfettiva, sviluppato con il contributo incondizionato di Gilead Sciences e supportato da ViiV Healthcare.

Multidisciplinarietà e qualità di vita

Tra le priorità emerse dal dibattito, quello di assicurare un approccio integrato e innovativo nella cura e nella prevenzione, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone con HIV, affrontando le sfide attuali negli ambiti clinico, terapeutico e sociale. Si è parlato anche di salute mentale e cognitiva, dell’iniziativa europea HIV Outcomes, dell’implementazione dei PDTA HIV regionali e del rapporto tra HIV e oncologia.

La rete HIVREO (HIV Related Oncology), promossa da Fondazione The Bridge e Fondazione AIOM con la partnership di SIMIT e SITA, ha presentato raccomandazioni fondamentali per garantire omogeneità di trattamento ed equità di accesso alle cure per i pazienti oncologici HIV+. Tra gli obiettivi di HIVREO vi è infatti la promozione di una collaborazione intensa tra tutte le discipline coinvolte nella gestione della patologia oncologica in questi pazienti. La multidisciplinarietà assicura appropriatezza diagnostica e terapeutica, tempestività di decisione e coordinamento.

Rosaria Iardino, Presidente Fondazione The Bridge

La rete HIVREO rappresenta un passo significativo verso una gestione integrata delle patologie oncologiche nei pazienti con HIV – ha affermato Rosaria Iardino, Presidente di Fondazione The Bridge – garantendo un approccio multidisciplinare che migliori la qualità della vita dei pazienti”.

L’esigenza delle raccomandazioni è emersa da una survey realizzata nel 2023 e che ha coinvolto specialisti oncologi e infettivologi, evidenziando la necessità di elaborare un documento nazionale per supportare gli operatori sanitari nella presa in carico dei pazienti oncologici HIV+.

Nicla La Verde, Direttore SC Oncologia dell’Ospedale Sacco di Milano

Nicla La Verde, Direttore SC Oncologia dell’Ospedale Sacco di Milano, ha commentato l’importanza di queste raccomandazioni per uniformare le pratiche cliniche, affermando che “sono fondamentali per garantire a tutti i pazienti con HIV e patologia oncologica l’accesso a trattamenti adeguati, tempestivi e innovativi”.

Sono intervenuti, inoltre, gli Onorevoli Mauro D’AttisGian Antonio Girelli e Simona Loizzo, che hanno sottolineato l’urgenza di arrivare in tempi rapidi all’approvazione della Proposta di legge che ha l’obiettivo di aggiornare i contenuti della legge n. 135 del 1990, attualmente in fase di discussione alla XII Commissione Affari Sociali della Camera.

Dopo più di 30 anni dalla promulgazione della legge, infatti, i bisogni e le aspettative delle persone con HIV sono cambiati e occorre adeguare le norme alle nuove acquisizioni scientifiche e a uno scenario profondamente mutato.

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