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Tornano le Giornate FAI d’Autunno: luoghi e itinerari da scoprire a Napoli e in Campania

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Piazza del Plebiscito

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024, per la XIII edizione delle Giornate FAI d’Autunno, luoghi di straordinaria bellezza apriranno al pubblico in numerose città d’Italia

Anche quest’anno, le iniziative e gli eventi organizzati dal Fondo per l’Ambiente italiano rappresentano un’opportunità fondamentale per scoprire, conoscere e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

L’edizione 2024, infatti, si propone, mediante un programma vasto e ricco, di condurre i visitatori attraverso luoghi e paesaggi poco noti e valorizzati, alcuni dei quali non sempre accessibili, per scoprirne l’inedita bellezza e il profondo valore storico, culturale e sociale.

Le visite guidate e raccontate dai giovani volontari del FAI offriranno, inoltre, più di uno spunto per riflettere sulla necessità e l’urgenza di salvaguardare l’ambiente e i beni del nostro patrimonio culturale, passando proprio per la loro conoscenza e assumendo uno sguardo più aperto e curioso nei confronti della realtà.

Luoghi inediti da visitare a Napoli

Tra le città che parteciperanno all’evento in tutta Italia, anche Napoli si prepara a svelare luoghi particolarmente interessanti e suggestivi.

Ipogeo

È questo il caso, ad esempio, della visita all’Ipogeo della basilica di San Francesco di Paola, che sarà reso per la prima volta accessibile al pubblico nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 ottobre. Si tratta di un vasto insieme di ambienti sotterranei che si colloca al di sotto della chiesa con un’altezza di circa 16 metri e un diametro di 33,5 metri (riproducendo così le dimensioni della basilica sovrastante).

Lo schema architettonico dell’ipogeo, che presenta una volta centrale sorretta da una struttura a fungo, ha fatto pensare, al momento della sua scoperta (avvenuta nel 2018, durante i lavori di restauro per liberare le fondamenta della chiesa dai detriti accumulati), che la rete di cunicoli sotterranei fosse stata costruita nella prima metà dell’Ottocento per accogliere le tombe dei re borbonici (poi deposte in maniera definitiva nella chiesa di Santa Chiara).

Nel programma è poi previsto un percorso esclusivo attraverso le stanze del Palazzo San Giacomo, sede storica del municipio di Napoli, con l’obiettivo di approfondire la storia dell’edificio e apprezzarne l’ampia struttura in stile neoclassico, e la possibilità di visitare gli interni e il parco di Villa Rosebery, un complesso monumentale anch’esso di stampo neoclassico, situato nel quartiere di Posillipo e adibito prima a residenza reale e poi, oggi, divenuto una delle residenze ufficiali del presidente della Repubblica.

Di non minore interesse sono le iniziative che si svolgeranno in altre città della provincia di Napoli. A questo proposito, i visitatori potranno cogliere l’opportunità di percorrere un itinerario originale intorno al lago d’ Averno per conoscerne la configurazione territoriale e visitare il Tempio di Apollo, costituito dai resti di un grande edificio termale risalente al I secolo d.C.

Villa di Ischia

Rispettivamente nelle isole di Capri e Ischia, saranno aperte al pubblico due ville: Villa Monetella, residenza settecentesca costruita sulle rovine di antiche cisterne romane di età tiberiana e diventata dimora prediletta, dal 1920 al 1953, del pittore napoletano e ritrattista dei Savoia Carlo Siviero; e la Colombaia, la villa estiva in stile liberty appartenuta al grande regista Luchino Visconti, le cui ceneri sono conservate proprio nell’ampio parco che circonda la residenza.

A Vico Equense, invece, la Cappella trecentesca di Santa Lucia sarà aperta ai visitatori che vorranno ammirarne gli affreschi di scuola giottesca, mentre a Somma Vesuviana le Giornate FAI d’Autunno saranno l’occasione per passeggiare nell’antico borgo medievale del Casamale, centro storico della città, e per visitare la Villa Augustea, l’enorme complesso di edifici romani appartenuti con ogni probabilità alla famiglia dell’imperatore Ottaviano Augusto.

Palazzo Abbaziale di Loreto

Visite guidate nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno

A Mercogliano, in provincia di Avellino, sarà possibile visitare il Palazzo abbaziale di Loreto, un edificio costruito nel Settecento e appartenente ancora oggi ai monaci di Montevergine. Il palazzo, accessibile al solo piano terreno, ospita tra i vari ambienti la Biblioteca statale di Montevergine, un’antica farmacia, la Premiata Fabbrica di Liquori dei Padri Benedettini di Montevergine, oltre a conservare tre arazzi fiamminghi del XVIII secolo.

A Benevento, le Giornate FAI aprono al pubblico le chiese barocche di San Domenico e della Santissima Annunziata, insieme a visite guidate nella storica sede della Fabbrica di liquori Strega Alberti.

Infine, nell’antica città di Caiazzo, in provincia di Caserta, è disponibile l’accesso alla Cappella di Sant’Agnese e alla Chiesa e chiostro di San Francesco, entrambe risalenti al XIV secolo; mentre nella splendida cornice della Valle del Sele, poco distante dall’antico borgo salernitano di Valva, è situata la Villa D’Ayala, residenza nobiliare costruita verso la fine del Settecento e circondata da una vasta area boschiva caratterizzata dalla presenza di giardini adornati con sculture e fontane.

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