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Fondazione Vassallo: ‘Maratea e la foca monaca’ per preservare l’ambiente marino
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2 anni fail

Maratea e la foca monaca, presentato alla Camera dei Deputati il libro di Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore
Si chiama ‘Maratea e la foca monaca’ ed è l’ultimo libro di Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, presentato ieri a Roma alla Camera dei Deputati. Si tratta di una fiaba per bambini, ma destinata anche e soprattutto agli adulti, ambientata lungo le meravigliose coste della Basilicata, che ha un obiettivo principale: spingere la politica a completare l’istituzione di un’area marina protetta.
Il libro è stato presentato alla presenza dell’attuale Vicepresidente della Camera Sergio Costa, già ministro dell’Ambiente, del Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli e del rappresentante delle Imprese di Pesca di Maratea Manuel Chiappetta. Proprio durante l’incarico ministeriale era partito l’iter per l’area marina protetta a Maratea, che però poi si è interrotto. L’onorevole Costa, però, spiega che basterebbe davvero poco per completarlo, e che tutto dipende unicamente dalla sinergia istituzionale.
«Il libro di Dario Vassallo, “Maratea e la foca monaca”, è più di una semplice narrazione: è una favola, una fiaba che ci conduce attraverso un viaggio alla scoperta di Maratea, delle sue radici, della sua natività e della sua antichità. Tuttavia, va oltre il mero scopo narrativo, trasformandosi in un appello per la costituzione dell’area marina protetta di Maratea. Quest’opera non solo cattura l’immaginazione del lettore, ma anche il suo impegno civico. È un richiamo alle responsabilità verso l’ambiente e verso la protezione delle risorse naturali che ci circondano. La storia raccontata da Vassallo diventa così una sorta di manifesto per l’azione, una chiamata all’azione per garantire la salvaguardia di un patrimonio naturale prezioso – da ex ministro dell’ambiente, ha contribuito infatti a promuovere l’istituzione dell’area marina protetta di Maratea – Nonostante le sfide incontrate lungo il percorso, come il rallentamento dovuto alla pandemia da COVID-19, siamo giunti a un punto cruciale. Manca solamente un’ “ultima onda”, come lo definisce Vassallo: siamo prossimi a perfezionare questo atto amministrativo e renderlo un atto giuridico della Repubblica italiana. La passione di Vassallo per l’ambiente e il suo impegno per la protezione delle risorse naturali emergono chiaramente in questa dichiarazione. Il suo libro non solo intrattiene e ispira, ma serve anche come catalizzatore per il cambiamento, spingendo verso l’azione concreta per preservare e proteggere il nostro ambiente marino”. A dirlo è il Deputato e Vicepresidente della Camera dei Deputati Segio Costa.
Presenti in platea anche la Coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle in provincia di Salerno Virginia Villani, la già Senatrice Felicia Gaudiano e l’ex Deputato Nicola Provenza.
La Favola racconta il rapporto con la natura, che diventa metafora di un percorso intimo della giustizia morale, in una similitudine con la ricerca costante della verità per la morte del Sindaco del Sindaco Pescatore che, con le sue idee avveniristiche di ambientalismo ha tracciato la rotta, anticipando gli attuali principi e sfide di transizione ecologica verso gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030. La mente va al 5 settembre 2010, in difesa e salvaguardia di quel mare, risorsa inestimabile della Blue Economy, per cui è fondamentale la conservazione e la rigenerazione dell’ambiente marino; ma anche quel mare che ha ispirato poeti e naviganti, a cui affidare sogni e speranze di futuro, in un passaggio intergenerazionale, come emerge dal dibattito in Sala Matteotti alla Camera dei Deputati.
«Il libro “La Foca Monaca di Maratea” non è solo fantasia, ma un richiamo all’azione, invitando alla preservazione e alla protezione dell’ambiente marino della regione. Il ritorno della foca monaca a Maratea diventa quindi simbolo di speranza e di impegno per la costituzione dell’area marina protetta. Maratea, il suo mare e le sue bellezze, riconoscendo in essa un luogo unico dove l’anima trova pace e la mente può sognare. Questa terra, con i suoi ulivi secolari, le querce che si affacciano sul mare e la ricchezza della vita marina, rappresenta un patrimonio da custodire gelosamente e da preservare per le generazioni future. L’invito a cambiare prospettiva sul mare, a vederlo non come una risorsa da sfruttare ma come un ecosistema da tutelare e con cui condividere, rappresenta una vera e propria rivoluzione di pensiero. Maratea, nel corso dei secoli, ha atteso il cambiamento, ma ora è chiaro che la responsabilità della sua salvaguardia è nelle mani di coloro che la abitano e la amano. Solo con un impegno concreto e determinato sarà possibile difendere questo luogo straordinario ad ogni costo”. A dirlo durante l’evento il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore Dario Vassallo.
Nota stampa Fondazione Angelo Vassallo
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