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Politica

Villaricca, Portoghese: “Giovani e scuola, acqua pubblica e viabilità tra le priorità del nostro impegno politico”

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Intervista al neo eletto consigliere di minoranza Raffaele Portoghese per comprendere meglio il nuovo corso della politica villaricchese

Villaricca, ai nostri microfoni il neo eletto consigliere di minoranza Raffaele Portoghese, laurea in giurisprudenza, funzionario del Tribunale di Napoli Nord, marito e padre di due splendidi bambini. La sua candidatura tra le fila della lista PER.

Quali sono i primi spunti di questa nuova esperienza da consigliere?

Nel mio primo intervento in consiglio comunale ho ribadito la necessità che Villaricca e il territorio circostante ripartano da alcune priorità che ci vedranno in prima linea nei prossimi anni. Abbiamo le idee chiare sui programmi e sugli interventi che servono alla città di Villaricca. Per fare in modo che il territorio riparta, abbiamo ribadito, sin da subito, che bisogna lavorare in sinergia con la nuova amministrazione, maggioranza e minoranza, per dare credibilità alla politica nei nostri contesti, per farla ritornare protagonista. Siamo pronti a collaborare per far in modo che Villaricca torni ad essere un comune capofila nell’hinterland a nord di Napoli. Lo faremo attraverso una minoranza collaborativa, propositiva e vigile, che, tuttavia, mai svenderà gli interessi dei cittadini di Villaricca, attenta a evitare sprechi e libera da ogni personalismo politico.

Da dove ripartire?

Dopo anni di commissariamento e di dissesto economico, che continua a pesare come un macigno sulle magre casse comunali, la politica deve recuperare quel rapporto fiduciario con un elettorato oramai disilluso e stanco dei soliti proclami politici. La forte astensione delle ultime tornate politiche dimostra una totale disaffezione e disinteresse dei cittadini alla cosa pubblica. Prima come cittadini, e poi come amministratori, sentiamo vorticosamente l’obbligo morale di cambiare la rotta. Lo possiamo fare riavvicinando i giovani alla politica e alle istituzioni. Saranno loro i protagonisti di questa nuova stagione politica. Se togliamo, dalle nostre comunità, le scuole, la parrocchia e le associazioni, i giovani troverebbero il nulla, sarebbero privati di ogni spazio aggregativo e partecipativo alla vita sociale. Per questo ripartiamo rafforzando il ruolo di queste istituzioni che sono divenuti surrogati della politica. Abbiamo bisogno di rilanciare un nuovo patto educativo per la città coinvolgendo tutte le componenti sociali. Nell’assise consiliare mi sono fatto promotore di un’iniziativa, che spero venga colta dalla neoamministrazione, facciamo entrare i giovani nelle sedi istituzionali, facciamoli avvicinare alla macchina organizzativa della politica attraverso la nascita di un consiglio comunale per ragazzi, che coinvolga gli adolescenti delle nostre scuole. Rendiamo le nostre sedute comunali pubbliche attraverso collegamenti in streaming.

Oltre ai giovani e alla scuola, si è fatto portavoce di altre priorità per la città di Villaricca. In particolare dell’emergenza acqua.

È inaccettabile, che nell’era dell’intelligenza artificiale, ci sono famiglie del territorio che devono quotidianamente fare i conti con la scarsità d’acqua. Mi riferisco al fatto che ci sono zone di Villaricca Nuova dove la mancata pressione nelle condutture non permette all’acqua di raggiungere le zone più in quota. Intere famiglie, che oltre a vivere in un territorio insalubre per le mancate bonifiche delle cave, sono costrette a fare i conti con lo scarso approvigionamento di un bene vitale come l’acqua. Ci batteremo, come minoranza e come gruppo politico al quale aderisco, Per le Persone e la Comunità, perché ad ogni cittadino sia garantito questo bene essenziale, attraverso un potenziamento della rete idrica. Occorre, in ogni modo, bloccare la privatizzazione e garantire il concetto di bene pubblico, le risorse idriche sono un patrimonio pubblico. Bisogna ripartire ottimizzandone la gestione, evitare gli sprechi e favorire una riduzione delle tariffe.

Altro tema delicato la viabilità cittadina e le reti di stradali.

A Villaricca c’è una vera emergenza strade e viabilità. Ci sono tratti di strada che, oltre ad essere scarsamente illuminati e poco sicuri, sono disseminati da buche e da una pavimentazione disconnessa. Mi riferisco, particolarmente, alla questione di via Corigliano, una strada così importante per il collegamento delle due “anime” di Villaricca, lasciata in pieno stato di abbandono. I ripetuti allagamenti, la scarsa illuminazione, il manto stradale sdrucciolevole e la presenza di buche la rendono spesso impraticabile. Interveniamo per far defluire meglio il traffico cittadino su Corso Europa, pensiamo ad una soluzione alternativa per il vecchio sottopassaggio, ricettacolo di degrado e di rifiuti. Ridiamo lustro all’antica via Consolare Campana e mobilitiamoci insieme alle altre amministrazioni dei paesi viciniori, per ridare la storicità che merita al Ponte di Surriento voluto, nella metà dell’ottocento, da Ferdinando II, re delle due Sicilie, attraverso la creazione di un sottostante parco cittadino.  

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