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Pubblicato il rapporto “Clima in Italia nel 2022” di SNPA

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Pubblicato il rapporto Clima in Italia

Pubblicato il rapporto “Clima in Italia nel 2022”: Analizzati il clima e gli eventi estremi occorsi nel 2022

Pubblicato il rapporto annuale sul clima in Italia nel 2022. A produrre il rapporto SNPA (Sistema Nazionale Protezione Ambiente) in passato era a cura dell’ISPRA. SNPA è una rete che racchiude in se le ARPA a livello regionale, APPA a livello provinciale e ISPRA.

Il rapporto tiene conto di tutte le informazioni inerenti l’ambiente provenienti dalle 23 agenzie regionali e provinciali. L’analisi di tutti i dati permette la produzione del rapporto “Il clima in Italia nel 2022”, Report SNPA 36/2023 che lasciamo in allegato.

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La prima parte del rapporto – denominata “Indicatori del Clima in Italia” – è divisa in sei capitoli dopo il primo capitolo riguarda una sintesi dei risultati.

Il secondo capitolo riporta gli aspetti salienti del clima nel 2022 prima a scala globale poi a quella locale, facendo riferimenti agli eventi che hanno caratterizzato il clima in Italia nel 2022.

Gran parte dei dati su cui si basa la prima parte derivano dal Sistema nazionale per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione dei dati Climatologici di Interesse Ambientale (SCIA).

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I capitoli successivi sono dedicati ciascuno ad una variabile climatica (temperatura, temperatura del mare, precipitazione e umidità). Un rapporto molto dettagliato che fotografa, di fatto, il clima in Italia.

La seconda parte del rapporto è denominata “Focus” in essa sono trattati tre temi importantissimi di cui la Politica nella sua pienezza dovrebbe tener conto e iniziare sin da subito a mettere in campo soluzioni efficaci. Essi sono: “Siccità e scarsità idrica”, “Elevate temperature e ondate di calore” e “Eventi Idro-Meteo-Climatici e Meteo-Marini significativi e Focus Locali”. Queste tre macro aree raccolgono casi che oltre a devastare il territorio hanno fatto anche cronaca.

Cosa è accaduto in Italia

In Italia il 2022 è stato nettamente l’anno più caldo dall’inizio delle osservazioni, raggiungendo un’anomalia media rispetto al trentennio 1991-2020 di +1.23°C, 1°C in più rispetto all’anno precedente 0.58°C in più rispetto al precedente record del 2018. È quanto riporta “Il clima in Italia nel 2022”, Report SNPA 36/2023

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L’anomalia termica è stata più pronunciata nelle temperature massime rispetto a quelle minime, ma in entrambi i casi il valore del 2022 risulta il più alto della rispettiva serie.

L’eccezionale intensità dell’anomalia termica è associabile alla persistenza di anomalie di larga scala legate a condizioni di blocco atmosferico, che hanno favorito il persistere di valori termici superiori alla norma e di piovosità particolarmente scarsa.

Con un’anomalia di precipitazione cumulata media in Italia pari al -22% rispetto alla media 1991-2020, il 2022 si colloca al primo posto tra gli anni meno piovosi dell’intera serie dal 1961.

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La situazione è stata particolarmente critica al Nord, dove la persistenza di condizioni di blocco atmosferico si è solo attenuata nei mesi di agosto e dicembre.

Nelle altre regioni, nella seconda metà dell’anno, le precipitazioni hanno ridotto la morsa della
siccità e nelle regioni meridionali anche la primavera è risultata meno secca, portando a indici di precipitazione annua meno estremi.

Anche la temperatura dei mari italiani ha risentito della persistenza di condizioni meteorologiche favorevoli all’insolazione: l’anomalia media annuale del 2022, rispetto al periodo 1991-2020, ha raggiunto il valore di +1°C, il più alto della serie dal 1982.

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Anche in questo caso, la persistenza di anomalie mensili positive intense, seppur non eccezionali, ha reso l’indice annuale di quasi 0.3°C superiore al precedente record.

Ulteriori approfondimenti utili possono essere reperiti nel report in allegato. Si approfondiscono gli aspetti del clima sulle stagioni e a scala regionale.

Il Report

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