Quantcast
Connettiti con noi

News

Violenza di genere a Napoli, arresti in due quartieri

Pubblicato

il

Due episodi di violenza di genere a Napoli; si tratta di un caso di maltrattamenti in famigli a Soccavo e atti persecutori a Pianura

Una altra notte di violenza di genere a Napoli quella del 26 marzo scorso. In un caso maltrattameti in famiglia e nell’altro atti persecuori. Il tutto è avvenuto nella zona ovest della citta di Napoli, precisamente nei quartieri di Soccavo e Pianura. I Carabinieri di Bagnoli, infatti, hanno arrestato due persone.

Violenza di Genere a Napoli: maltrattamento in famiglia a Soccavo

Il primo caso nel quartiere Soccavo. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Stazione di Bagnoli con l’aiuto dei loro colleghi di quella di Posillipo sono intervenuti in via Menemio Agrippa.

A chiedere aiuto al 112 la madre. La donna era intimorita dalle grida del figlio, non lo aveva fatto entrare in casa. Non era la prima volta, infatti, che l’uomo – un 41 enne già noto alle forze dell’ordine – avesse tale comportamento.

L’uomo – secondo quanto riporta una nota dei carabinieri – probabilmente ubriaco voleva chiedere dei soldi. Nel frattempo l’uomo si era allontanato e i militari dell’arma hanno parlato con la donna rassicurandola.

Dopo circa due ore l’uomo ritorna e la donna è costretta di nuovo a chiamare i Carabinieri, ma questa volta il 41enne non ha avuto il tempo di scappare. I militari infatti lo hanno bloccato e arrestato. Dovrà rispondere di estorsione e maltrattamenti.

Violenza di Genere a Napoli: atti persecutori a Pianura

A pochi chilometri di distanza un altro episodio di violenza con una donna in difficoltà. Questa volta. però, il teatro della vicenda è il quartiere Pianura. La centrale operativa ha segnalato una richiesta di aiuto in via vicinale San Donato.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli con i loro colleghi della Stazione di Pianura. Appena giunti sul posto una donna ha raccontato dei soprusi subiti dall’ex compagno.

L’uomo – ha spiegato la 38enne – non voleva accettare la fine della relazione. Si tratta di un 48enne già noto alle forze dell’ordine con problemi di tossicodipendenza.

L’uomo pochi minuti prima era sotto casa e l’aveva citofonata, minacciandola di morte per poi allontanarsi. Passa poco tempo e il 48enne è ritornato e ha citofonato di nuovo e ha continuato a minacciarla di ucciderla per poi allontanarsi di nuovo. Nel frattempo i Carabinieri erano sulle sue tracce. Era in casa della madre al Parco Verde. Il 48enne era in preda ad una crisi dovuta all’effetto delle droghe assunte.

Chiamati i soccorsi, il personale sanitario del 118 lo ha trasferito presso l’Ospedale “Fatebenefratelli” per le opportune cure. L’ospedale non ha sedato la sua rabbia e, uscendone, si è diretto verso la casa della sua ex. Lì, però, c’erano i militari dell’Arma che lo hanno bloccato dopo una colluttazione a calci e pugni. Nel frattempo ha continuato a minacciare la 38enne.

I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo definitivamente e ad arrestarlo. Dovrà rispondere di atti persecutori. I militari, invece, se la caveranno con qualche giorno di riposo medico a causa delle lesioni riportate nella colluttazione. Nessun problema per la vittima. Il 48enne è in carcere in attesa di giudizio.

Leggi anche:

Pubblicità