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Olimpionico napoletano Dino Meglio nominato Coordinatore Nazionali paralimpiche scherma
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5 anni fail

Paolo Azzi: “Anche in questo caso, per esperienza, curriculum blasonato e spessore umano, il maestro Dino Meglio rappresenta una garanzia”
ROMA – La Federazione Italiana Scherma ha ufficializzato le nomine dei Commissari Tecnici delle Nazionali Paralimpiche per il triennio che condurrà ai Giochi di Parigi 2024. Confermati i tre CT toscani Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola, dando così continuità al trio che ha portato ben otto atleti azzurri alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, rappresentando l’Italia in tutte le armi. La novità è poi nell’ingresso nei quadri dell’esperto Dino Meglio, olimpionico napoletano e da qualche anno pilastro dell’Accademia Beneventana, che ricoprirà il ruolo di Coordinatore del settore.
Il maestro Meglio, con alle spalle una carriera pluridecorata da atleta (medaglia d’oro con la squadra degli sciabolatori azzurri all’Olimpiade di Los Angeles 1984) e poi tecnico affermato sia in diversi club che da CT della Nazionale olimpica di sciabola, sarà il referente del Consiglio Federale per il settore Paralimpico. Il suo compito si dipanerà su due fronti: l’attività di base, per il reclutamento e l’organizzazione periferica – d’intesa con la Commissione Propaganda Paralimpica – al fine di implementare la crescita di un settore in grande espansione in Italia negli ultimi anni, e il lavoro al fianco delle Nazionali, che lo vedrà impegnato nella programmazione e nello sviluppo dell’attività di concerto con i tre Responsabili d’Arma in vista degli appuntamenti internazionali più importanti.
Sul fronte Commissari Tecnici, invece, la Federscherma ha deciso di proseguire nel percorso virtuoso intrapreso, nelle rispettive specialità, dai tre CT in carica.
Il pisano Simone Vanni, fiorettista olimpionico ad Atene 2004 e poi Commissario Tecnico paralimpico di lungo corso che a Rio 2016 e Tokyo 2020 ha condotto Bebe Vio alla doppia medaglia d’oro individuale e la squadra femminile al bronzo in Brasile e all’argento in Giappone, continuerà il suo lavoro con la Nazionale di fioretto iniziato nel 2015.
Sarà invece il secondo “ciclo paralimpico” da CT per il livornese Marco Ciari, ex sciabolatore azzurro e dalla fine del 2016 al timone del gruppo sciabola, nel solco di un cammino cominciato con i successi del Mondiale di Roma 2017.
Continuità anche nella spada, affidata al pisano Francesco Martinelli che, dopo esser stato spadista della Nazionale, dal 2015 è Commissario Tecnico della specialità e ha guidato gli azzurri ai Giochi Paralimpici di Rio prima e Tokyo poi.
“Non abbiamo avuto alcun dubbio nel portare avanti l’eccellente lavoro fatto dai nostri tre CT della Nazionali Paralimpiche negli ultimi anni – afferma Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma -. La bontà dell’operato dei maestri Vanni, Ciari e Martinelli è testimoniata non soltanto dai prestigiosi risultati raccolti in campo internazionale ma anche dalla crescita esponenziale della scherma paralimpica che in Italia continua a svilupparsi. Proprio per tale motivo, con l’obiettivo di supportare il loro lavoro e rendere ancor più funzionale l’interazione tra le tre armi, d’intesa con il Consiglio Federale, si è deciso di rinforzare ulteriormente il settore introducendo la figura di un Coordinatore. Anche in questo caso, per esperienza, curriculum blasonato e spessore umano, il maestro Dino Meglio rappresenta una garanzia”.
E ora, per le Nazionali Paralimpiche azzurre, è tempo di tornare in pedana, con un debutto “in casa” particolarmente sentito: da giovedì 18 a domenica 21 novembre, infatti, per 25 atleti italiani appuntamento a Pisa, sede della prima prova di Coppa del Mondo Paralimpica della stagione 2021/2022.
Nota stampa Federscherma

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