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UE, Adinolfi (M5S): Fake News Fenomeno diffuso, promuoviamo alfabetizzazione mediatica

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Isabella ADINOLFI in the EP in Strasbourg

Adinolfi: “Durante questa pandemia anche gli organismi ufficiali hanno detto tutto e il contrario di tutto”

“In aula al Parlamento europeo oggi ho elencato alcune affermazioni etichettate come disinformazione che provengono da fonti considerate come attendibili come l’OMS. Durante questa pandemia anche gli organismi ufficiali hanno detto tutto e il contrario di tutto. Oggi pensiamo alle fake news diffuse via web ma dobbiamo riflettere anche della comunicazione cosiddetta ufficiale. Nella gestione della pandemia è mancata una gestione centrale della crisi e si è cercato di demonizzare il mio Paese, che con scelte coraggiose, ha lottato per primo in Europa contro il virus. Questo è gravissimo e noi abbiamo una proposta: aiutiamo i cittadini ad avere strumenti per l’analisi critica delle fonti e salvaguardiamo l’accesso alle informazioni e alla libertà di espressione. Rendiamo progetti come Media Literacy for all dei programmi stabili, in modo da promuovere sempre l’alfabetizzazione mediatica e la cultura dell’informazione”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Isabella Adinolfi.

Nota stampa on. Isabella Adinolfi europarlamentare M5S

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Stati Uniti, signora chiede test di paternità … sulle capre

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Capra
Foto da Pixabay

Sembra che la donna abbia chiesto alla vicina di casa un test di paternità per cinque capre acquistate lo scorso dicembre

Come riporta anche il sito Huffpost, una donna della Florida ha intentato una causa civile contro una vicina, per un motivo alquanto bizzarro.

Sembra che la donna abbia chiesto alla vicina un test di paternità per cinque capre acquistate lo scorso dicembre.

La donna ha, infatti, chiesto alla vicina la somma di 900 dollari, ovvero quanto pagato per l’acquisto delle 5 capre.

La richiesta arriva dopo che la donna ha provato a registrare i pedigree delle capre con l’American Dairy Goat Association.

Kris ha detto che la Dayner, proprietaria della Baxter Lane Farm di Odessa, le aveva assicurato che il padre delle capre, Country Caprese Ace, era registrato presso l’organizzazione.

La Hedstrom sostiene che l’associazione le ha detto che avrebbe dovuto inviare 40 follicoli piliferi dalla capra del padre per provare la paternità dei cuccioli. Ecco quindi che ha inviato attraverso i legali alla Dayner una lettera per richiedere il campione di DNA.

La Dayner ha risposto a Kris che non intende sottoporre a test il suo animale, ma le ha offerto di riprendersi le capre e di emettere un rimborso in suo favore.

La Hedstrom sostiene che l’associazione le ha detto che avrebbe dovuto inviare 40 follicoli piliferi dalla capra del padre per provare la paternità dei cuccioli.

Dal suo canto, la Dayner ha risposto a Kris che non intende sottoporre a test il suo animale, ma le ha offerto di riprendersi le capre e di emettere un rimborso in suo favore.

Heather Dayner ha spiegato che non ha nulla da nascondere. Tuttavia, a suo dire, Kris Hedstrom ha ripetutamente violato la sua proprietà per appropriarsi indebitamente di un pelo della sua capra. Il che l’ha obbligata a chiamare le forze dell’ordine.

La Dayner ha detto che la causa in tribunale è prevista il prossimo mese. Ha detto che ha intenzione di rappresentarsi da sola, perché non vuole spendere soldi per un avvocato.

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Esteri

“Lettera di Atlantia alla Commissione Europea? Bruxelles prenda posizione”

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Parlamento europeo
Di Diliff - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35972521

Corrao, Pedicini e D’Amato: “Chiediamo alla Commissione Europea di rendere nota la risposta e qual è la posizione di Bruxelles sulcrollo del Ponte di Genova”

“Abbiamo letto dalle colonne del Financial Times che Atlantia, la società che gestisce le autostrade in Italia e che fa capo ai Benetton, avrebbe scritto una lettera indirizzata al Vice Presidente della Commissione Dombrovskis in cui avrebbe chiesto alla Commissione di intervenire nella disputa sul crollo del ponte di Genova accusando il governo italiano di aver violato il diritto dell’UE sulla revoca delle concessioni. Chiediamo alla Commissione Europea di rendere nota l’eventuale risposta e a questo punto, qual è la posizione di Bruxelles sulle responsabilità del crollo del Ponte di Genova che sono costate 43 vittime nell’agosto del 2018”.

A dichiararlo sono i parlamentari europeo Ignazio Corrao, Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato a proposito della lettera di Atlantia alla Commissione Europea resa nota dal Financial Time.

“Le lamentele di Atlantia e dei Benetton che chiedono interventi da Bruxelles – spiegano i deputati – sono un goffo tentativo di nascondersi sotto la gonna di Bruxelles dato che il governo italiano sta proseguendo l’iter legislativo e istituzionale per togliergli le concessioni autostradali. Così anziché prendersi le proprie responsabilità sulle centinaia di persone che ogni anno perdono la vita sulle strade di loro competenza spesso malconce e senza manutenzione, accusano il governo italiano di aver violato il diritto dell’Unione Europea. Per queste ragioni chiediamo alla Commissione di fare chiarezza e di dare un proprio giudizio sulle responsabilità del crollo del Ponte di Genova che ha provocato la morte di 43 persone nell’agosto del 2018, esortando a rendere pubblica l’eventuale risposta alla lettera appena ricevuto da Atlantia” – concludono i deputati.

Nota stampa Piernicola Pedicini, Deputato al Parlamento Europeo

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Cozzolino (Pd): “Pronti 100 miliardi di euro nella cooperazione Ue-Africa

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(in senso orario Amadeu De Jesus Alves Leitao Nunes, Alfredo Cestari, Andrea Cozzolino e Maria De Fatima Domingas Jardim)
in senso orario Amadeu De Jesus Alves Leitao Nunes, Alfredo Cestari, Andrea Cozzolino e Maria De Fatima Domingas Jardim

Alves Leitao Nunes (Repubblica Angola): “Ok Agenda 2020/2025 per favorire investimenti”. Cestari (ItalAfrica): “Mezzogiorno hub naturale per sviluppare l’interazione commerciale”

NAPOLI – “C’è la necessità di riavviare, su basi nuove, la cooperazione tra Europa e Africa. Tuttavia ci troviamo ancora nel pieno dell’emergenza Covid. Se il 15 giugno avremo lo sblocco delle frontiere torneremo a connetterci tra noi, un passaggio necessario per riprendere la cooperazione con i Paesi degli altri continenti per riaccendere i motori delle nostre società e verificare gli effetti sul piano economico e sociale. La nuova Europa investirà più di 100 miliardi in Africa in aggiunta alle iniziative dei singoli stati”.

Lo ha detto Andrea Cozzolino, europarlamentare (Pd) presidente della Delegazione per le relazioni con i Paese del Maghreb,nel corso del webinar di presentazione del progetto ‘Sud Polo Magnetico’ promosso da Alfredo Cestari, presidente della Camera di commercio ItalAfrica, l’unica struttura italiana capace di coinvolgere nelle sue attività i 19 Paesi dell’Africa Continentale, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti diplomatici di Angola e Congo.

Di quanto l’Africa abbia bisogno dell’Europa è emerso dall’intervento di Amadeu De Jesus  Alves Leitao Nunes, sottosegretario al Commercio della Repubblica dell’Angola: “Serve un raccordo di informazioni sul progetto ‘Sud Polo magnetico’ che avrà un forte impatto sull’Africa e consoliderà i rapporti tra l’Europa e il nostro continente. Stiamo vivendo tutti una situazione particolare e dovremmo scambiarci informazioni sull’emergenza virus trovando nuove soluzioni che rafforzino la crescita e le relazioni di amicizia e solidarietà tra i nostri popoli. Dobbiamo continuare la cooperazione, ognuno può imparare dagli altri. L’Angola ha compiuto passi concreti con la nuova legge per l’agevolazione di investimenti e programmi operativi sostenuti dall’Agenda nazionale 2020/2025”.

I dettagli del progetto, finalizzato al rafforzamento della cooperazione economico-sociale tra Italia e Africa, che individua nel Mezzogiorno l’hub naturale per sviluppare l’interazione commerciale e produttiva tra Europa e continente Africano, sono stati illustrati dal presidente Cestari: “La Camera di commercio sta attivando tutti i canali indispensabili per avviare un tavolo di confronto con questi paesi che veda protagoniste le imprese del Sud con il sostegno e il coordinamento dei  ministeri del sud, dello sviluppo economico, del turismo e degli esteri. Il nostro obiettivo è quello di orientare una cospicua fetta dei 100 miliardi per la cooperazione rafforzata tra Unione Europea e Africa verso i rapporti tra il Mezzogiorno d’Italia e i paesi dell’Africa centrale”.

“Abbiamo deciso di intervenire – ha proseguito il numero uno della Camera di commercio ItalAfrica – guardando al sud del mondo affinché si mettano sul tavolo risorse economiche, competenze e sinergie. E’ necessario farsi trovare pronti in vista delle riaperture delle frontiere per creare nuove opportunità di sviluppo e investimento per le aziende italiane in grado di creare valore sull’altra sponda del Mediterraneo in particolare nei settori della mobilità aerea, la siderurgia, l’energia, il turismo con reciproci vantaggi”.

Europa e Africa devono avvicinarsi, specie dopo la pandemia del Covid19 come sottolineato da Maria De Fatima Domingas Jardim, ambasciatore della Repubblica dell’Angola in Italia: “Italia e Angola vantano un’antica amicizia che deve rafforzarsi alla luce della nuova emergenza sanitaria che ha colpito il mondo intero. Il nostro governo assicura la massima disponibilità nel promuovere nuovi percorsi di sviluppo economico che coinvolgano l’Europa nella piena consapevolezza che solo con il vostro aiuto possiamo rilanciare i nostri programmi per lo sviluppo sostenibile, la produzione agricola, il potenziamento dei trasporti, il turismo e nuova occupazione”.

Le opportunità fornite da un continente ricco di risorse come quello africano sono state rimarcate da Donatien Nzangba Du Lita, Ministro delle finanze della Provincia del Nord Ubangi nel Congo: “L’Italia e l’Europa sono le benvenute per intraprendere percorsi comuni che siano in grado di rilanciare l’economia del nostro Paese e ampliare il mercato delle imprese italiane. Il nostro territorio è ricco di materie prime, risorse naturali e ha enormi potenzialità di sviluppo se consideriamo i dati anagrafici e di popolazione. Le nuove opportunità si trovano qui da noi e siamo pronti a coglierle assieme nel rispetto reciproco e nell’interesse comune”.

Nota stampa Andrea Cozzolino Europarlamentare (PD)

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