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Salute, Tiso (Accademia Iniziativa Comune): “Più impegno contro dipendenza realtà virtuali”

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Dipendenza digitale: un’emergenza in crescita tra giovani e adulti, servono prevenzione e maggiore consapevolezza

La dipendenza dalla realtà virtuali e dalle tecnologie digitali rappresenta una delle sfide sanitarie e sociali più rilevanti del nostro tempo. Un fenomeno in continua crescita che coinvolge sempre più persone, giovani, ma che interessa ormai tutte le fasce d’età. Per questo è necessario che le istituzioni politiche e sanitarie aumentino il proprio impegno nella prevenzione, nella sensibilizzazione e nel sostegno ai percorsi di recupero”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca.

“La cosiddetta dipendenza dalla realtà virtuale non riguarda soltanto l’utilizzo di visori e ambienti immersivi, ma comprende un insieme molto ampio di comportamenti legati all’uso compulsivo delle tecnologie digitali: social media, smartphone, videogiochi, piattaforme video, televisione, notizie online, app di incontri, shopping sul web, motori di ricerca e qualsiasi altra attività digitale che finisca per sostituire le relazioni reali e compromettere il benessere psicologico e sociale della persona”. Secondo Tiso, si tratta di un fenomeno che merita maggiore attenzione da parte delle istituzioni e del sistema sanitario. “L’iperconnessione può generare isolamento, ansia, difficoltà relazionali, perdita di concentrazione e, nei casi più gravi, vere e proprie forme di dipendenza comportamentale. È fondamentale promuovere una cultura dell’uso consapevole delle tecnologie e investire in programmi educativi rivolti a famiglie, scuole e luoghi di lavoro. Mi sto avvicinando con particolare interesse a questo tema, che ritengo destinato ad assumere un’importanza sempre maggiore nei prossimi anni.

È necessario approfondire gli effetti che l’eccessiva esposizione agli strumenti digitali può avere sulla salute mentale e favorire la diffusione di percorsi di recupero dedicati a chi sviluppa una dipendenza da Internet e dalla tecnologia. Nessuno deve sentirsi solo davanti a questo problema”, dice la portavoce di Accademia Iniziativa Comune. “Continueremo a promuovere momenti di confronto e approfondimento su questi temi, affinché la tutela della salute mentale e il contrasto alle nuove forme di dipendenza diventino una priorità concreta nell’agenda politica e sanitaria del Paese”, conclude Tiso.

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