News
Lago Patria, sequestrata azienda bufalina da 3500mq: i liquami finivano sul terreno
Pubblicato
6 anni fail

L’azienda bufalina di Lago Patria non aveva vasche o reti di contenimento e i liquami finivano sul terreno nudo per poi raggiungere le acque
I Carabinieri della stazione di Varcaturo, insieme ai forestali della Stazione di Pozzuoli hanno denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata un imprenditore 45enne della provincia di caserta, titolare di un’azienda zootecnica bufalina situata nella zona costiera della città.
Senza utilizzare vasche o reti di contenimento ha permesso che liquami e letame degli animali fosse versato sul suolo nudo e raggiungesse le acque superficiali circostanti.
L’azienda, estesa su una superficie di circa 3500 mq contenente un allevamento di circa 100 capi di bestiame, sorge a ridosso del lago patria: lo sversamento è stato notato grazie ai controlli fatti dall’alto da un velivolo del 7° nucleo elicotteri di pontecagnano. L’intera attività è stata sequestrata.
Nota stampa Carabinieri Comando Provinciale Napoli

Qualiano, rifiuti e carcassa di una pecora in via Falcone: allarme

Oltre 1 kg di cocaina in auto, Ischia: arrestato 61enne

Estorsioni e segreti violati, Napoli: nei guai tre poliziotti

Allacci illegali e locali chiusi, Napoli ovest: raffica di denunce

CSM, Soviero nominato procuratore aggiunto a Napoli

Qualiano, rifiuti e carcassa di una pecora in via Falcone: allarme

Roghi di rifiuti ad Acerra, incendiati pneumatici: arrestato 68enne

Maxi operazione tra Napoli, Pozzuoli e Francia: arresti e sequestri

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Qualiano, rifiuti e carcassa di una pecora in via Falcone: allarme

Roghi di rifiuti ad Acerra, incendiati pneumatici: arrestato 68enne

Maxi operazione tra Napoli, Pozzuoli e Francia: arresti e sequestri

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati


