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Intestazione fittizia di veicoli: denunciato 65enne ne aveva 914

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Intestazione fittizia di veicoli

Denunciato un 65enne per intestazione fittizia di veicoli. L’uomo senza fissa dimora ne aveva intestati 914

Intestazione fittizia di veicoli. La notte dello scorso 6 luglio 2022, il conducente di un’autovettura Volkswagen Golf, con il volto travisato da passamontagna, si era dato alla fuga alla vista di una pattuglia della Polizia Stradale sul G.R.A. di Roma.

L’uomo ha abbandonato il veicoli in seguito sequestrato perché i poliziotti vi avevano trovato all’interno arnesi da scasso.

In seguito ad ulteriori accertamenti, grazie al Sistema di Indagine in uso alle Forze dell’Ordine, è emerso che tale veicolo era da ricercare per fatti costituenti reato avvenuti nella città di Bologna.

La vettura, inoltre, era risultava intestata ad una cooperativa a responsabilità limitata con sede a Novara. L’attività della cooperativa era nel settore del commercio all’ingrosso di ferramenta. L’amministratore risultava essere un 65enne senza fissa dimora.

Gli investigatori della Polizia della Stradale di Fuorigrotta hanno rintracciato l’uomo a Napoli. Dopo i primi accertamenti, hanno scoperto a carico dell’uomo tre segnalazioni di rintraccio per irreperibilità nel comune di residenza ossia Novara dall’anno 2020.

Gli agenti hanno ancora constatato che l’uomo era amministratore di un’altra società che opera nel settore del commercio di autovetture.

La carta di identità, esibita dallo stesso, risultava utilizzata numerose volte presso agenzie di pratiche auto per intestazione fittizia di veicoli. I poliziotti la hanno ritirata ed inviata al comune di Novare per l’annullamento.

Le indagini effettuate hanno fatto emergere una serie di intestazioni fittizie di veicoli, utilizzati di fatto per commettere e/o agevolare la commissione di illeciti penali ed amministrativi su scala nazionale.

Fondamentali per le indagini le richieste di rintraccio di numerosi veicoli di proprietà delle predette società, inserite nel Sistema di Indagine da diversi uffici di Polizia ubicati sul territorio nazionale, con gli accertamenti eseguiti nelle Banche Dati P.R.A. e M.C.T.C..

In particolare verificate le intestazioni fittizie di 914 veicoli. Per tali fatti illeciti denunciato l’amministratore delle società. Gli hanno contestato inoltre violazioni del Codice della Strada per un importo complessivo pari ad 496.302 euro in attesa della cancellazione d’ufficio al P.R.A.

Infine, gli stessi conducenti dei veicoli, al momento di un controllo di Polizia, subiranno il sequestro del veicolo ai fini della confisca ed il ritiro della carta di circolazione.

Sono in corso ulteriori indagini di natura fiscale-amministrativa. Risulta, infatti, che entrambe le società non abbiano mai prodotto utili, nè presentato dichiarazione dei redditi ed effettuato comunicazioni ai fini di I.V.A.

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