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Amministratore di condominio, tra oneri e aggiornamento: meno ufficio, più produttività

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Foto di StartupStockPhotos da Pixabay

Quando l’informatica viene in aiuto di una professione in continua evoluzione.

Tra le domande più frequenti relative al lavoro e ai compiti a carico dell’amministratore di condominio, spicca quella sulla necessità e l’obbligo di avere un ufficio per poter ricoprire questo ruolo.

In realtà non esiste una norma che lo preveda, per cui non sussiste l’obbligo e si può amministrare un immobile anche senza avere un ufficio fisico.

Chiaro come, la figura dell’amministratore di condominio va concepita come una professione lavorativa a tutti gli effetti: chi ricopre questo ruolo è chiamato ad investire in formazione e aggiornamento, con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di gestione degli immobili.

Negli ultimi anni, l’amministratore ha a sua disposizione opportuni software gestionali di miglioramento della produttività, che facilitano gli impegni lavorativi e l’operatività quotidiana. Tra i software condominio più intuitivi e pratici c’è Domustudio di Danea, che si occupa della gestione contabile, fiscale e operativa dell’immobile, tenendo perfettamente in ordine i registri e la documentazione condominiale.

Con Domustudio è possibile tenere la contabilità sotto controllo, gestendo al meglio i rapporti con il fisco e con i condomini, gli adempimenti fiscali e i certificati, tenendo traccia di tutte le attività svolte.

Tornando al luogo dove esercitare l’incarico, all’atto dell’accettazione del ruolo, l’amministratore condominiale deve indicare il locale in cui sono conservati i registri e i documenti (registro di anagrafe, verbali e contabilità) e i giorni in cui è possibile consultarli.

La necessità di avere dei locali adibiti per questo compito non comporta la necessaria presenza di un ufficio, poiché i documenti possono tranquillamente essere conservati anche in altri luoghi, come il locale riunione del condominio o la propria abitazione.

Un amministratore deve poi mettere a disposizione dei condomini i propri dati, tra cui il domicilio e il recapito; deve essere quindi rintracciabile, ma non importa la presenza o meno di un ufficio fisico, poiché anche l’assemblea condominiale si può svolgere in altro luogo.

L’assemblea infatti si può svolgere in qualsiasi locale adatto a consentire lo svolgimento di una riunione, purché si trovi nello stesso comune di ubicazione dell’immobile.

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