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Politica

UE, L’europarlamentare M5S Adinolfi passa al PPE: le motivazioni

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L’on. Isabella Adinolfi ha optato per il PPE e ad accoglierla a braccia aperte Antonio Tajani di Forza Italia

È accaduto tutto ieri, forse il giorno più brutto per il Movimento 5 Stelle. Il divorzio con Davide Casaleggio e, come se non bastasse, la notizia dell’abbandono di Isabella Adinolfi che, a meno di colpi di scena, ha definitivamente abbandonato i pentastellati.

Futura destinazione il Partito Popolare Europeo (PPE) accolta a braccia aperte, insieme al collega della Lega Carroppo, da Tajani che in un tweet scrive:

Ieri sera abbiamo inviato una mail al suo indirizzo ufficiale del per conoscere le motivazioni che la hanno spinta a tale decisione, ma non abbiamo ottenuto risposta.

4 ore fa, tuttavia, sulla sua pagina facebook l’europarlamentare Isabella Adinolfi ha rilasciato le sue motivazioni.

«Lascio quella che per molti anni, per me, è stata una casa, un modo diverso di vedere il mondo e uno spazio unico di confronto». Scrive l’eurodeputata e prosegue:

«Abbiamo inseguito un sogno, facendo ricredere chi pensava che non avremmo mai fatto nulla di buono per il Paese e gioito nelle piazze piene al fianco di chi ci aveva sostenuto con fiducia incondizionata.Gli attivisti sono diventati gli amici e, in alcuni casi, i colleghi, coi quali è stato bello condividere un percorso importante».

«Oggi però – continua Isabella Adinolfinon camminiamo più insieme perché già da qualche tempo l’obiettivo che volevamo raggiungere è stato dimenticato, sovrastato da dinamiche e progetti che parlano di un futuro che non mi appartiene».

«Ho trascorso i più begli anni della mia vita lottando per il Sud, forte delle mie idee e mossa da tutta la passione che mi lega a una meravigliosa, quanto difficile, terra. Da oggi continuerò a farlo con la determinazione di sempre, ma in una casa diversa, che mi restituisce quella stessa libertà che ho sentito svanire, a poco a poco, nel Movimento». Spiega ancora Adinolfi

«Il mio principale obiettivo sarà dare attenzioni concrete al Mezzogiorno, sfruttando al massimo tutte le opportunità che ci offre il Recovery Fund. Non possiamo perdere questa occasione unica che finalmente darà sollievo e futuro a un territorio di cui, a lungo, si è parlato nei programmi elettorali, ma mai abbastanza con i fatti». Così conclude la motivazione

Diminuisce ancora la rappresentanza del Movimento 5 Stelle in nel Parlamento europeo. Erano otto in tutto dopo l’abbandono di Rosa D’Amato, Ignazio Corrao, Eleonora Evi, Pier Nicola Pedicini passati al gruppo dei Verdi europei e Marco Zullo approdato nel gruppo di Renew Europa.

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