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TARI Melito, possibile pagare a rate le cartelle arrivate scadute?

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Questo il quesito dei cittadini melitesi; non tutti possono pagare la TARI entro 15 giorni e in una sola soluzione, soprattutto in questo periodo

Le cartelle della Tari a Melito di Napoli ancora in consegna al 31 dicembre 2020 recano all’interno i bollettini già scaduti.

Per i cittadini, infatti, era possibile pagare la prima rata o in unica soluzione il 16 novembre e la seconda rata il 16 dicembre 2020.

Risultano quindi scadute da un mese e mezzo la prima e da 15 giorni la seconda, per coloro che hanno ricevuto le cartelle il 31 dicembre.

In calce all’avviso il responsabile del settore finanziario scrive un “nota bene”.

Nella nota si legge: “Qualora il presente avviso le venga recapitato oltre la scadenza del 16/11/2020, potrà versare il relaitvo importo entro 15 giorni dalla data di ricezione senza alcuna maggiorazione”.

A questo punto i cittadini si trovano in un bel dilemma perché entro 15 giorni dovranno pagare l’intera cifra o una delle due rate? Questo non è dato di saperlo.

Allo stesso modo non è dato di sapere le motivazioni legate a questo colossale ritardo nella consegna delle cartelle.

Per onore della verità informiamo i cittadini di Melito dell’esistenza del regolamento Tarsu approvato con delibera di consiglio comunale con delibera 15 del 23 giugno 2010 (di cui lasciamo copia in allegato).

All’articolo 18, quinto comma o capoverso è riportato quanto segue: “Il pagamento della tassa annuale è suddiviso in 4 rate bimestrali con scadenza della prima rata il 30 settembre di ogni anno. Il contribuente entro tale data è tenuto al versamento dell’importo complessivamente dovuto, ovvero della prima rata, anche se non ha ricevuto la lettera/comunicazione di pagamento ed in questo ultimo caso, gli importi saranno gli stessi di quelli dell’anno precedente fermo restando l’eventuale conguaglio, derivante da maggiorazioni tariffarie, che sarà dovuto dal contribuente solo dopo la ricezione della comunicazione effettuata dal Comune”.

Se il regolamento ammette 4 rate bimestrali e la prima con scadenza il 30 settembre di ogni anno, allora perché le cartelle arrivate in ritardo nelle case dei melitesi hanno solo due rate a distanza di un mese?

La risposta la ritroviamo nello stesso articolo del regolamento al comma o capoverso 6; si legge: “Il Comune potrà, con apposita delibera di Giunta Comunale, variare sia la quantità delle rate che le date di scadenza delle stesse.”

La Giunta, infatti, con deliberazione numero 97 del 30 settembre 2020, ha variato il numero delle rate da quattro a due con la prima in scadenza del 16 novembre 2020. Una scelta osteggiata all’epoca dall’opposizione senza alcun successo.

Una scelta molto particolare e certamente impopolare visto che la buona parte dei cittadini di Melito è in difficoltà. Situazione ulteriormente inasprita dalla pandemia da Covid-19.

Non si può negare che il disposto del regolamento risultava molto più agevole per i cittadini.

Perché l’amministrazione ha deciso di variarlo? Tale scelta ha destato la rabbia e lo sdegno dei cittadini maggiormente acuito dalla pandemia.

Dal palazzo del Comune il 30 dicembre, con l’aiuto di ASCOM AICAST Melito, tentano di frenare le forti polemiche montate sui social. Hanno messo a disposizione, così, un numero e un indirizzo e-mail ai quali chiedere delucidazioni.

Nel frattempo i cittadini attendono spiegazioni sulla possibilità di pagare in due o più rate la cartella.

Sarebbe un buon segnale se l’Amministrazione chiarisse questo punto attraverso una comunicazione e affissioni pubbliche.

Per approfondire:

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