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Qualiano Multiservizi, revocata la gara: pesa l’esposizione debitoria
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Stop alla gara per i nuovi mezzi dell’igiene urbana: il servizio dovrà essere riorganizzato con nuovi piani e un capitolato aggiornato
La revoca della gara cambia la programmazione futura del servizio di igiene urbana di Qualiano: il previsto affidamento per il noleggio degli automezzi non andrà avanti secondo il progetto originario e la società dovrà ridefinire mezzi, prestazioni, costi e organizzazione prima di indire una nuova procedura. La determina, tuttavia, non dispone alcuna sospensione del servizio di raccolta rifiuti, richiamando anzi la necessità di garantire la continuità dei servizi pubblici affidati.
È questo l’effetto concreto della Determina n. 19 del 2 settembre 2026, con la quale la Qualiano Multiservizi ha revocato la procedura di gara per il noleggio senza conducente, con formula full service, degli automezzi destinati al servizio di igiene urbana. Alla base della decisione ci sono mutamenti intervenuti nel quadro economico, finanziario e organizzativo della società.
Il provvedimento richiama espressamente la situazione emersa dal Bilancio di esercizio 2025, nel quale viene evidenziato un livello di esposizione debitoria tale da rendere necessaria una complessiva rivalutazione delle strategie aziendali e della programmazione economica.
Una circostanza che ha portato la società a fermare una procedura avviata nel maggio del 2025 e ancora non conclusa con l’aggiudicazione efficace né con la stipula del contratto.
Cosa cambia per il servizio di igiene urbana
L’effetto immediato della determina riguarda il programma di potenziamento o organizzazione del parco mezzi previsto attraverso la gara revocata. Gli automezzi che avrebbero dovuto essere acquisiti attraverso il noleggio full service non verranno affidati sulla base delle condizioni stabilite nella procedura del 2025.
Prima di procedere con una nuova gara, la Qualiano Multiservizi dovrà infatti predisporre un nuovo Piano Industriale e un aggiornato Piano Economico-Finanziario, ridefinendo il quadro complessivo sul quale costruire il futuro affidamento.
Dovrà inoltre essere approvato un nuovo Capitolato Speciale d’Appalto, destinato a modificare significativamente le prestazioni richieste, gli standard qualitativi, le modalità di esecuzione, gli obblighi dell’affidatario, il quadro economico e le esigenze organizzative della società. In sostanza, il futuro assetto del servizio non sarà costruito semplicemente ripartendo dalla vecchia gara, ma dovrà essere riprogettato sulla base delle nuove condizioni individuate dalla società.
La determina non afferma che la revoca comporterà un’interruzione della raccolta dei rifiuti. Al contrario, tra gli obiettivi della rivalutazione economica viene indicata proprio la necessità di assicurare la continuità dei servizi pubblici affidati.
La situazione emersa dal Bilancio 2025
È proprio il riferimento alla situazione economico-finanziaria uno degli elementi centrali della determina. Nel documento si legge che dal Bilancio di esercizio relativo al 2025, predisposto dal Consiglio di amministrazione, è emersa una condizione caratterizzata da un livello di esposizione debitoria che impone una rivalutazione complessiva delle strategie e della programmazione economica della società.
La determina non indica l’entità dell’esposizione debitoria né fornisce dati numerici sullo stato dei conti. Il documento, tuttavia, collega direttamente la situazione finanziaria alla necessità di rivedere la pianificazione aziendale.
Il Consiglio di amministrazione ha quindi avviato un processo di revisione dell’assetto organizzativo, industriale ed economico-finanziario della società, ritenendo necessario predisporre un nuovo Piano Industriale e il relativo Piano Economico-Finanziario.
Costi aumentati e condizioni di mercato cambiate
La revisione della programmazione dovrà tenere conto, secondo quanto riportato nella determina, dell’attuale andamento del mercato e dell’incremento dei costi delle materie prime, dei servizi, dell’energia, della manodopera e degli altri fattori produttivi.
La sostenibilità economica della procedura originariamente programmata dovrà dunque essere rivalutata alla luce dei nuovi parametri economici e delle mutate condizioni di mercato. L’obiettivo indicato nel provvedimento è quello di assicurare l’equilibrio gestionale della società, il corretto utilizzo delle risorse disponibili e la continuità dei servizi pubblici affidati.
Un nuovo capitolato per cambiare l’organizzazione del servizio
Alla decisione di revocare la gara contribuisce anche l’imminente definizione di un nuovo Capitolato Speciale d’Appalto.
Secondo la determina, il nuovo documento è destinato a modificare in maniera significativa l’assetto delle prestazioni richieste, gli standard qualitativi del servizio, le modalità di esecuzione, gli obblighi dell’affidatario, il quadro economico dell’appalto e le esigenze organizzative della società.
Di conseguenza, gli atti posti alla base della procedura avviata nel 2025 non vengono più considerati pienamente rispondenti all’attuale interesse pubblico perseguito dalla società.
La revoca della gara e il rischio per l’equilibrio finanziario
La Qualiano Multiservizi ha scelto di intervenire attraverso l’istituto della revoca in autotutela, richiamando l’articolo 21-quinquies della Legge 241 del 1990.
Il provvedimento chiarisce che la decisione non deriva da un vizio originario degli atti di gara, ma dalla sopravvenuta esigenza di ridefinire la programmazione dell’intervento sulla base delle nuove condizioni economiche, finanziarie e organizzative.
La prosecuzione della procedura, secondo quanto evidenziato nella determina, avrebbe potuto comportare il rischio di affidare il servizio sulla base di presupposti economici, tecnici e organizzativi non più attuali, con possibili effetti negativi sull’equilibrio finanziario della società e sulla corretta gestione del servizio.
Nessuna aggiudicazione e nessun contratto firmato
Un altro elemento evidenziato nel provvedimento riguarda lo stato della procedura al momento della revoca.
La gara non si era ancora conclusa con un’aggiudicazione efficace e non era stato stipulato alcun contratto. Per questo motivo, secondo quanto riportato nella determina, nessun operatore economico partecipante può vantare un diritto alla conclusione del procedimento o alla stipula del contratto.
La società ritiene quindi sussistenti i presupposti per esercitare il potere di revoca, considerata l’esigenza di tutelare l’interesse pubblico e di ridefinire l’intera programmazione.
La gara potrà essere nuovamente indetta
La revoca non sembra rappresentare necessariamente una rinuncia definitiva all’affidamento del servizio di noleggio degli automezzi.
Nella parte dispositiva della determina, infatti, la Qualiano Multiservizi si riserva la possibilità di indire una nuova procedura di affidamento. Prima, però, dovranno essere approvati la nuova programmazione industriale, quella economica e finanziaria e il nuovo Capitolato Speciale d’Appalto.
Il provvedimento individua esplicitamente tra le motivazioni della revoca la situazione economico-finanziaria emersa dal Bilancio 2025, la necessità di predisporre un nuovo Piano Industriale e un aggiornato Piano Economico-Finanziario, il mutamento delle condizioni di mercato e l’esigenza di adeguare gli atti di gara ai nuovi standard tecnici ed economici.
La determina apre dunque una nuova fase per la società partecipata che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Qualiano. L’impatto immediato non è annunciato come un’interruzione del servizio, ma come un cambiamento della programmazione destinata a definire con quali mezzi, costi, standard e modalità organizzative dovrà essere costruito il futuro assetto dell’igiene urbana.

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